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TORY RIFORMISTA (1° MAGGIO FUNEREO)

TORY RIFORMISTA (1° MAGGIO FUNEREO) Nel tempo sincero la lotta per le riforme significava rinnovare e progredire. C'erano i partiti che organizzavano la partecipazione perché con tanti iscritti si attuava meglio la Costituzione. Per esempio i lavoratori del braccio e della mente organizzati nel mio Partito, con il Congresso della Cellula o Sezione e il Nazionale, da militanti diventavano dirigenti politici e formavano le liste elettorali per essere eletti in tutte le Istituzioni. Il benessere generale coincideva con l'interesse dei lavoratori che erano rivoluzionari progressisti liberatori di se stessi e del popolo. Ma, poi, con il sopravvento dei miglioristi e con il riformismo liberista, le riforme furono riformate per la controrivoluzione della reazionaria sovversione, per schiavizzare il popolo lavoratore. Con la degenerazione della politica, la ricchezza dello Stato fu privatizzata e regalata ai ricchi e ai trust degli sfruttatori. (Ricordo da un racconto di Ariella ). M...

ACHILLE TERRACINI SPARTACO

ACHILLE TERRACINI SPARTACO Nelle canzoni e negli inni degli oppressi le tribolazioni evitavano amicizie inquinanti che compromettevano il riscatto del lavoro, la redenzione del genere umano, l'attuazione dell'uguaglianza sociale. Poi, ai tempi di Achille detto il piagnone, la sciocchezza politica illuse che il più era ormai fatto e che non esistessero più i nemici dei lavoratori. Per la riuscita, oppure per il rimorso o per la consapevolezza, o in un barlume di lucidità politica per il delitto contro l'umanità commesso, il sempliciotto Achille pianse. Achille pianse, ma ormai il crimine era stato commesso, ed egli non fu più il capo dei lavoratori protagonisti. Tutti i nemici dei lavoratori e della Costituzione diventarono suoi amici. Il comunista Terracini, presidente dell'Assemblea costituente, si mise le mani sulla testa e nell'agitazione incrinò la lapide. Spartaco e Gesù indicavano la via Appia colma di schiavi crocefissi. Ma no, Achille, dopo le lacrime, si i...

TALLONE DI ACHILLE

TALLONE DI ACHILLE Le esperienze del Movimento operaio e della Resistenza insegnano che le conquiste sociali e politiche non sono mai certe, assicurate, compiute. Illudersi di godere dei benefici ottenuti senza l'impegno in prima persona e la partecipazione organizzata è una misera illusione da pagare a caro prezzo. Non dobbiamo pensare di delegare agli altri magari a politicanti mestieranti che pensano soltanto a se stessi. Dal governo e dall'opposizione la lotta per il progresso del popolo deve sempre continuare. Chi si ferma è perduto. L'insegnamento dei partigiani caduti per la libertà e dei lavoratori assassinati sul posto di lavoro è sempre stato chiaro, inequivocabile: non abbandonare mai il campo perché il nemico è sempre in agguato e pronto a colpire. (Ricordo da un racconto Vasco ). CREDENZA L'ideologia è come una cavalletta Salta a destra al centro a sinistra In alto in basso di sopra e di sotto In linea retta curva e zigzagata Imprevedibile dappertutto sal...

RIGURGITO FASCISTA 2023

RIGURGITO FASCISTA 2023 Incoscienti, volete replicare le vergognose gesta del 1921? Al posto della monarchia complice del fascismo mettete la repubblica, e agite falsamente con lo scopo, nefasto e criminale, di rimettere i fascisti non fascisti al potere, non fascisti che si considerano i nipoti del fascismo e non condannano la guerra e le stragi di popolazioni innocenti compiute dalle camicie nere in Italia e nel mondo. Nel XXI° Secolo era ora di non permettere più inganni macabri quanto mortali e di diffondere ancora oscene falsità. Equiparando il fascismo al comunismo offendete e spregiate la memoria dei patrioti partigiani comunisti che sacrificarono la vita nell'azione clandestina, in combattimento e nelle prigioni per restituire la dignità alla Patria italiana con la sconfitta della dittatura fascista e la cacciata del nazista invasore. Il comunismo italiano, artefice della Resistenza e della Liberazione, è tra i padri fondatori della libertà e della democrazia. Il comunismo ...

ANTIFASCISTI SEMPRE

ANTIFASCISTI SEMPRE Il padre nostro, sommo Dante Alighieri, nell'infernale pozzo metteva i traditori. Ma noi, non essendo “sommi”, ignari perdonammo i continui vigliacchi agguati. La Liberazione fece altrettanto, lì per lì pochi fascisti furono giustiziati ma troppi graziati, anche se certamente da punire severamente per i crimini compiuti. E perciò, perfino nel XXI° Secolo, qualche nostalgico fascista criminale irriconoscente continuava a terrorizzare e tramare contro la Costituzione della Repubblica Antifascista nata dalla Resistenza. Pensate che qualche fascista, travestito da democratico liberale, metteva gli eroi caduti per la Liberazione dalla sanguinaria dittatura nazifascista sullo stesso piano dei criminali che continuarono la guerra a fianco dell'occupante nazista, nonostante che fascisti e nazisti avessero massacrato intere popolazioni innocenti. (Ricordo da un racconto di Bicefalo ). LIBERI ED EGUALI (pochi versi della Costituzione) Tutti i cittadini hanno pari di...

ORA E SEMPRE RESISTENZA

ORA E SEMPRE RESISTENZA Governanti reazionari recitavano cento parti della dannata commedia. Plagiati da Hitler e Mussolini riscrivevano la storia contro le vittime innocenti e contro gli eroici partigiani liberatori. I ceffi nostalgici del nazifascismo tramavano per affossare la Costituzione nata dalla Resistenza e dal 25 Aprile volevano cancellare la Festa della Liberazione. Diabolici tentavano di fare dimenticare la guerra e i crimini della sanguinaria dittatura nazifascista e commettevano il reato di apologia. I politicanti funesti guerrafondai diffondevano odio paura terrore per distruggere la pace e l'umana fratellanza. Perciò fornivano armi alle armi e alimentavano la guerra in Europa. Le carogne erano uscite dalle fogne e cercavano la criminale rivincita nazifascista. Trovarono ORA E SEMPRE RESISTENZA. (Ricordo da un racconto di Therios ). APOLOGIA DI REATO Politicante privilegiato Dall'agiata ombra in agguato Colpisci chi ci ha liberato. Invasato dall'odio Tr...

PARTIGIANI DELLA PACE

PARTIGIANI DELLA PACE La pace nasce con la creazione oppure con il mistero ancestrale naturale primitivo? La guerra è il Diluvio universale scagliato da Dio che non sopportava più la nostra cattiveria? La coesistenza pacifica era il rametto di ulivo portato dalla colomba della pace che si fidava dell'intelligenza del libero arbitrio. Ma noi non vogliamo più bene a nessuno? Siamo diventati succubi delle macchine elettroniche da noi programmate per i giochi d'azzardo delle famigerate Borse finanziarie? Di fatto distruggiamo noi stessi e tutti gli altri esseri viventi. Distruggiamo la fantastica Terra e l'universo infinito misterioso, perché? Perché abbattiamo la colomba della pace e persino gli orsi? Perché non riprendere il cammino della saggezza? A Ginevra, nel 1867, su iniziativa della “Lega della pace e della libertà” Giuseppe Garibaldi affermò che tutte le nazioni sono sorelle, che la guerra tra loro è impossibile e che tutte le querele che sorgeranno tra le nazioni, do...