INSONNIA
lunedì, 7 ottobre 2019 INSONNIA LETTERA AI BAMBINI E’ difficile fare le cose difficili: parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco. Bambini, imparate a fare le cose difficili: dare la mano al cieco, cantare per il sordo, liberare gli schiavi che si credono liberi. -Gianni Rodari- INSONNIA Quando gli occhi non restano chiusi e il sonno non viene un po’ di tolleranza e di filosofia possono far restare svegli e fantasticare senza farsi prendere dal nervoso, ed è originale naturale e più bello, che contare le pecorelle o prendere qualche ritrovato antico o moderno. Un esame di coscienza, qualche brutto ricordo e qualche altro bello, da rivivere ed analizzare. Un rumore, il silenzio, il chiarore di Luna portano gli occhi fuori dalla finestra? La curiosità vola nell’infinito e sogna ad occhi aperti, naturalmente perché, non si sogna soltanto dormendo. Da una notte di dolore, trascorsa insonne per la perdita della mamma, la poesia “Grazie vento”. ...