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I NOSTRI SEMI

mercoledì, 22 luglio 2015 I NOSTRI SEMI Il buon risultato di una coltura dipende in gran parte dalle caratteristiche del seme e in particolare dalle condizioni di purezza che deve raggiungere almeno il novantacinque per cento. Il prodotto sano deve essere riproduttivo, non sterile e inutilizzabile. Avere un rapporto d’amore che cura la riproduzione con la purezza e la germinabilità, la buona conservazione, crea una storia, la caratterizzazione, il legame armonico con la gente e il territorio. Non riempiamo la pancia del mondo, del consumatore il tubo digerente, dell’ignoranza il buco defecante. Con il genuino naturale, qualificato e di qualità, prodotto della buona coltura artistico-culturale, nutriamo il nuovo umano divenire. (Ricordo da un racconto di Tirella ). MANICOMIO Ieri, sta cambiando? Oggi, che cosa sta facendo? Domani, che farà? Con questo: “Qua-qua” il manicomio, riaprirà? -Renzo   Mazzetti- (Expo, 19 luglio 2014) Vedi: LA GRANDE SFIDA (26giugno 20...

FORMICA E PLASTICA

venerdì, 17 luglio 2015 FORMICA E PLASTICA Egli Eterno predispone il Paradiso Celeste. Al posto dell’albero del frutto proibito sta installando la pompa di benzina: Chi fa il pieno diventa mortale. Pesce dell’Adriatico al fosforo, implementato dai bombardamenti sul regno di Tito? Pesce vorace di Napalm dei bombardieri cinquanta e due, micidiale? Carne di bue all’esplosivo di Alamo e alle frecce del territorio rubato, sangue dalla pelle rossa al veleno delle sterili distese d’infinito intaccabile frumento? La colpa, ancora una volta, alla povera Eva? Siamo tutti riciclati con formica e plastica saettiamo, frenetici di nulla e per nulla, campiamo? Iddio? (Ricordo da un racconto di Ariella ). ASSILLO   CONTEMPORANEO Obama e Renzi sono poveri schiavi o servi consapevoli che si credono liberi? -Renzo   Mazzetti- (17 luglio 2015) Vedi: LA SCOMPARSA (24 giugno 2015)

IDILLIO E FALLACE

giovedì, 16 luglio 2015 IDILLIO E FALLACE E' difficile pensare ad una religione che non basi la sua dottrina sulla distinzione tra il mondo materiale e lo spirituale, tra l’anima e il corpo. Da questo punto di vista, tra il mago, il sacerdote e il filosofo usuale passa una differenza di gradazioni, non di sostanza. La teoria dello spirito, che nel suo sviluppo presiederebbe alla storia della civiltà, è uguale all’ingenua pretesa dello stregone d’influenzare e controllare le misteriose potenze spirituali che coprirebbero l’uomo. Scambiando l’effetto con la causa è stato costruito l’animismo. Perciò, pensare che in ogni essere vivente esiste un principio vitale e un fantasma per darsi una ragione di fenomeni quali il sonno, la morte, il sogno, le estasi, le visioni, ha portato alla ipotesi che esistesse un secondo elemento vitale, separato dal corpo, dotato di una vita indipendente e cioè l’anima. Albertino tace, si estranea e pensa per un po’, riapre gli occhi: Bene, per il prossi...

SAN GALLO

  martedì, 14 luglio 2015 SAN GALLO Dal distretto militare di Pisa, dichiarata la lussazione congenita all’anca sinistra: Rivedibile. Al San Gallo di Firenze non era un lettino da visita in un ambulatorio riservato, ma un ulteriore controllo. Disteso nudo con il tutto in bella mostra ero in mezzo ad un incrocio intensamente frequentato. Per tre volte, per tre anni consecutivi: Rivedibile. E, dopo? Nessun’altra notizia, nessuna divisa o “fucilazione alla schiena”. Niente di nulla. Chissà come avranno tenuto in evidenza o archiviato la mia pratica di leva. Fatto sta che non mi hanno più chiamato. Tutte le piazze e le principali strade d’Italia traboccavano paurosamente di donne, lavoratori, giovani, studenti, professori, insegnanti, artisti, intellettuali, dottori. Tutti i militari di leva, disarmati e consegnati in caserma. Una compagna dal passato partigiano mormorava con lo sguardo eloquente di armi catturate ai tedeschi e bene conservate. Comunismo italiano con l’esercito di ...

IRRIFLESSIONE

  sabato, 27 giugno 2015 IRRIFLESSIONE CETRIOLO CETRIOLO   Gli ultimi non sono quelli che si trovano collocati in fondo alla classifica calcistica; non sono quei poveri cavalli costretti a correre sportivamente e che hanno rotto e sono rimasti, saltellando allegramente, ultimi; non sono quei ciclisti distanziati un chilometro dal gruppo e altrettanto dall’Ammiraglia. Gli ultimi sono uguali a voi che v’illudete d’essere i benestanti primi. La campana suona per tutti, senza distinzione alcuna, l’uguale tocco. (Ricordo da un racconto di Vasco).   IL     PENSIERO      RIMBAMBITO   La coscienza ogni tanto fa capolino   e appare nel campo inusuale   e inventa le borse di studio   e i premi prestigiosi mescola   con l’acqua e il detersivo   per meglio lavare   per riprendersi il pulito   con il pensiero rimbambito.   La verità è matta?   -Ren...

LA GRANDE SFIDA

venerdì, 26 giugno 2015 LA GRANDE SFIDA Distrutte tutte le armi, eliminati tutti gli eserciti e tutti i corpi addestrati per mantenere l’ordine pubblico, ai confini nazionali solo rosse bandiere e l’aspirazione dei sognatori si era avverata ai primordi dell’era della grande sfida. Le personalità in visita ufficiale venivano accolte dai canti festosi delle scolaresche e dalla musica delle bande di giovani e anziani; di rigore era passare in rassegna l’orto più vicino. Le nazioni competevano sulla cura del territorio, chi meglio coltivava la terra, chi raccoglieva i prodotti più genuini e rigogliosi. La grande sfida mondiale avveniva una volta all’anno e consisteva nella cura dell’arte paesaggistica, vinceva la nazione che raggiungeva, più delle altre, complessivamente: “Effetto Paradiso”. (Ricordo da un racconto di Tirella ). CREATURE Camminano nuotano volano Terrestri marini celesti Ansiosi immersi dispersi Desiderosi soddisfare sensazioni. Viventi esseri diversi Istinti passioni...

BUGIA CORTINA

giovedì, 25 giugno 2015 BUGIA CORTINA Per tutta una vita se ne andava claudicando. Nella sofferenza continua, la parte sinistra era quella offesa. Fin dalla nascita la sentenza: Lussazione congenita dell’anca. Il gesso immobilizzò per un anno intero le gambe allargate. La madre se le teneva in collo, con amore e grande fatica, poggiandole sull’anca, quella destra e, nella vecchiaia, a seguito dell’operazione a quel femore, morì, precocemente? La verità fa molto male e la storia appare banale, perché non inventare un’altra versione. Magari, suggerì un’amica fantasiosa e birichina, perché non raccontare una versione più carina, una innocente bugia? Sciando a Cortina fuori pista, per un pezzo di ghiaccio nascosto, accadde il doppio capitombolo con la rottura del femore sinistro. E’ o no più chic? (Ricordo da un racconto di nonna Teresina ).   IGEO     SALATO Primo partì   sull’isola di Rodi   fece il colono.   La famiglia: moglie   due bimbe e ...