UNA CUOCA AL POTERE

UNA CUOCA AL POTERE

(Ricordo da un racconto di Maya)

Majakovskij nella poesia “Rivoluzione d’Ottobre” riportava quello che Lenin a Pietrogrado disse: “Compagni, basta! Troppo a lungo!”. Poi nella poesia declamava: “Il giogo del capitale, il mostro della fame, il banditismo delle guerre, i ladri interventisti, basta!”. La poesia terminava così: “La strada è come una tovaglia! Anché ad ogni cuoca noi insegneremo a dirigere lo stato!”. Majakovskij poeta indovino. Difatti nel 2026 i sapientoni deridevano la capa di governo per aver conseguito soltanto l’alberghiero. Era la conseguenza dell’occhettiana svolta della Bolognina conosciuta come svolta cogliona. Perciò portammo al governo una cuoca fascista. E l’Italia dei lavoratori cadde nella sfortuna più nera.

-Renzo Mazzetti- (Martedì 18 Agosto 2026 h.07,18)

VEDI: 
STATISTI INNAMORATI 
-Renzo Mazzetti- 
(Domenica 21 Giugno 2026 h.10,51)

IL POETA LA DOCENTE E IRINA
(Ricordo da un racconto di Vasco)
La professoressa, anche lei indovina, diceva:
Non c’è bisogno dei massimi sistemi
per analizzare la crisi della sinistra.
Sappiamo benissimo quanto sono importanti le leadership.
La classe dirigente di oggi è povera,
povera dal punto di vista culturale e ideale, parlamentarizzata.
L’opposizione non incalza.
Andrebbe fatta una bella analisi sociale
della trasformazione delle classi dirigenti
tenendo conto anche della loro funzione sociale.
E tenendo conto di come sia cambiato il linguaggio politico
con la presenza massiccia della televisione. Eppoi, più avanti,
proseguiva: Le idee politiche hanno bisogno di tempo per sedimentare.
Se si cambia troppo facilmente si perde l’identità.
Poi, nel Marzo del 2023, nel ricordo da un racconto di Irina:
“Arrivò Occhetto con dubbiosi e miglioristi, bersaglio centrato, autogol.
Un punto a favore per la reazione.
Arrivò Veltroni ego calante, bersaglio centrato, autogol.
Un punto per il maggioritario legge elettorale truffa all'americana.
Arrivò Bersani con privatizzazioni e smantellamento dello Stato,
bersaglio centrato, autogol. Un punto per il liberismo.
Arrivò Renzi rottamatore, bersaglio centrato, autogol. Un punto per la destra.
Arrivò Letta che negava l'evidenza del veleno fascista, bersaglio centrato, autogol.
Sinistra scomparsa.
Arrivò Schlein che abbracciava Bonaccini, bersaglio centrato, autogol.
Sopra il Nazareno apparvero le effigi di Pannella e Mussolini”.
-Renzo Mazzetti- (Domenica 14 Aprile 2024 h.12,46)

ROSSO FUTURO 
-Raccolta di poesie di Renzo Mazzetti- 
(Domenica 28 Giugno 2026 h.14,30) 

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.







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