PROLETARIATO FELICE
PROLETARIATO FELICE
(Ricordo da un racconto di Rita)
Nelle grandi lotte del Sessantotto studentesco e dell’Autunno caldo operaio, la nostra gioventù scandiva il grido di battaglia “Lotta dura senza paura”. Altro grido di battaglia, non meno importante e significativo ”Scemo scemo scemo” rivolto al crumiro, che era uno studente oppure un operaio ignorante e pauroso, che non lottava e restava schiavo di corpo e di pensiero. Non più mercanti d’armi e criminali di guerra. Non più giochi truccati nelle borse con i nostri risparmi. Non più soldi per le armi. L’ideale sprona per l’avvento proletario. L’internazionale del libero governo di liberi lavoratori salvezza del mondo. Terra santa liberata dalla guerra.
-Renzo Mazzetti- (Sabato 8 Agosto 2026 h.07,38)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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