SAFFICO RAPIMENTO
SAFFICO RAPIMENTO
(Ricordo da un racconto di Irina)
Prenditi chi ti pare, però non prenderti mai la donna capricciosa, cantava Domenico Modugno in “Donna riccia”. Perciò non dovevamo mai prenderci donne con personalità forte e indomabile, specialmente se cape politiche. Invece prendemmo la capricciosa capa di governo e la capricciosa capa dell’opposizione. Due donne diverse ma che, nel momento della verità rappresentato dall’attacco di Trump alla capa di governo, ecco scattare la solidarietà fra capricciose, ecco scattare qualcosa di politicamente sconveniente per l’opposizione. L’applauditissimo sostegno alla capa del governo promosso dalla capa dell’opposizione fu un grande autogol che compromise l’affermarsi dell’indispensabile cambiamento.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 20 Aprile 2026 h.07,23)
(Ricordo da un racconto di Vasco)
La professoressa, anche lei indovina, diceva:
Non c’è bisogno dei massimi sistemi
per analizzare la crisi della sinistra.
Sappiamo benissimo quanto sono importanti le leadership.
La classe dirigente di oggi è povera,
povera dal punto di vista culturale e ideale, parlamentarizzata.
L’opposizione non incalza.
Andrebbe fatta una bella analisi sociale
della trasformazione delle classi dirigenti
tenendo conto anche della loro funzione sociale.
E tenendo conto di come sia cambiato il linguaggio politico
con la presenza massiccia della televisione. Eppoi, più avanti,
proseguiva: Le idee politiche hanno bisogno di tempo per sedimentare.
Se si cambia troppo facilmente si perde l’identità.
Poi, nel Marzo del 2023, nel ricordo da un racconto di Irina:
“Arrivò Occhetto con dubbiosi e miglioristi, bersaglio centrato, autogol.
Un punto a favore per la reazione.
Arrivò Veltroni ego calante, bersaglio centrato, autogol.
Un punto per il maggioritario legge elettorale truffa all'americana.
Arrivò Bersani con privatizzazioni e smantellamento dello Stato,
bersaglio centrato, autogol. Un punto per il liberismo.
Arrivò Renzi rottamatore, bersaglio centrato, autogol. Un punto per la destra.
Arrivò Letta che negava l'evidenza del veleno fascista, bersaglio centrato, autogol.
Sinistra scomparsa.
Arrivò Schlein che abbracciava Bonaccini, bersaglio centrato, autogol.
Sopra il Nazareno apparvero le effigi di Pannella e Mussolini”.
-Renzo Mazzetti- (Domenica 14 Aprile 2024 h.12,46)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
Commenti
Posta un commento