PALESTINOFOBIA E RUSSOFOBIA

PALESTINOFOBIA E RUSSOFOBIA

(Ricordo da un racconto di Tirella)

Una volta fummo infettati del sistema mercato e concorrenza, dagli affari dei mercanti di armi e dai politici guerrafondai. Dai nostri cuori scomparve l’empatia e l’amore. Apparvero evidenti brutali le idiosincrasie occidentali: Chi non faceva parte dell’Alleanza militare atlantica e non condivideva o non soggiaceva al nostro sistema economico politico e religioso era considerato un nemico. Presuntuosi egocentrici avevamo la pretesa di aver sempre e comunque ragione. Intransigenti non si rispettava più neppure la nostra Costituzione che recitava: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”; “Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano”; “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge”; “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Perciò sorgeva la domanda: L’Italia era in guerra contro la Russia e contro la Palestina? Perché: chi sventolava la bandiera palestinese e manifestava in favore della Resistenza contro il genocidio di quel popolo veniva schedato, multato, manganellato, arrestato; chi si esprimeva contro le spese militari, i soldi e le armi date all’Ucraina e manifestava contro la guerra e per la pace veniva accusato di essere un “Putiniano”. Con la nostra Russofobia e Palestinofobia eravamo complici guerrafondai, fuorilegge che ostacolavano il ruolo degli imparziali mediatori pacificatori.

-Renzo Mazzetti- (Giovedì 18 Dicembre 2025 h.13,30)



CROSETTONE E LUCIFERO
(Ricordo da un racconto di Maya)
Crosettone sembrava posseduto dal demonio della guerra.
Si sentiva aggredito e aveva paura che il nemico
mettesse a rischio il suo agiato e lieto vivere.
Sembrava di essere ritornati indietro nel tempo
quando i governanti impaurivano il popolino
con la novella dei cavalli cosacchi
che si abbeveravano nella Fontana di Trevi.
Crosettone sembrava posseduto dal demonio della guerra
e abilissimo spendeva montagne di soldi per le armi.
Perciò, il santo sacerdote amico,
aveva sempre una preghiera particolare
specifica per lui e i nostri governanti.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 17 Dicembre 2025 h.08,24)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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