GAZA E LE PENE DEL SIGNORE

GAZA E LE PENE DEL SIGNORE

(Ricordo da un racconto di Irina)

Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa era a Gaza nei campi degli sfollati, tra le macerie dove tutto era stato distrutto dall’odio ebraico. Tutto era stato distrutto tranne l’animo umano colmo dalle pene del Signore. Chi portava le pene del Signore nel proprio cuore era capace di sentire le pene del popolo palestinese. Popolo palestinese eroico, incredibilmente forte ricostruttore del proprio destino. Nacque il bambin Gesù e fu subito “il Salvatore”, il miracolo di Natale con la Pasqua di Resurrezione. E tutti i bambini palestinesi risorsero uno a uno. E per ogni bambino che risorgeva, dalle macerie una casa appariva. E la pace in Terra Santa tutto il mondo illuminava.

-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 24 Dicembre 2025 h.12,47)


BUON NATALE (EUROPA MONDANA)
(Ricordo da un racconto di Bicefalo)
La stupidità istituzionale,
complementare agli interessi finanziari
e ai profitti di pochi oppressori,
non aveva confini. L'Europa cinica e ipocrita
(per non riportare le altre colorate definizioni
e gli improperi ascoltati nella bottega di Foresto),
dagli autonomi pensatori fu definita:
Europa genitrice di debiti,
serva dei crediti e degli strozzini,
paladina degli alti profitti”.
L'Europa era sfacciatamente a favore dei pochi ricchi
e degli Dei operatori
che covavano funesti frutti negli olimpi finanziari.
L'Europa infedele,
già da tempo insensibile ai gridi degli esseri viventi
perseguitati e torturati fino all'estinzione,
divenne negazionista del sogno della cometa
indicante la ricorrente natività.
-Renzo Mazzetti-
(Giovedì 2 Dicembre 2021 h.16,27)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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