MODELLA GOVERNANTE
MODELLA GOVERNANTE
(Ricordo da un racconto di Irina)
Ai tempi in cui tutto era diventato azienda con il sistema mercato per il massimo profitto, la politica governante si mise al servizio degli sfruttatori del popolo. La governante aveva molte facce: quella prima delle votazioni parlava di risolvere il caro vita e dare lavoro ben retribuito; quella dopo le votazioni dimenticava tutte le promesse elettorali. La politica governante diventava una modella che sfilava nei palazzi del potere e girava il mondo delle più alte lussuose sfere. La modella governante, detta anche indossatrice, mostrava al pubblico abiti, scarpe, borse, gioielli e accessori su misura. La modella governante, detta anche fotomodella, posava per servizi fotografici promozionali per il culto della personalità, per alimentare la devozione, l’idolatria sociale dei seguaci che esaltavano capacità inesistenti. Insomma, la modella governante era tutto apparenza e niente sostanza. Il popolo schifato disertava le urne. A votare andavano pochi seguaci ammaliati, e la modella governante continuava a recitare il grottesco fotoromanzo.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 4 Dicembre 2025 h.17,09)
(Ricordo da un racconto di Tirella)
Impara a conciare le pelli e a fare le scarpe dall'età di quindici anni.
Conosce l'implacabile catena nel montaggio dei ciclomotori.
Per recarsi al lavoro si alza alle cinque del mattino
e percorre quindici chilometri con il motorino.
Partecipa alle riunioni e va a dormire alle due di notte.
Eletto nelle istituzioni continua a lavorare
e campa con la busta paga di operaio;
con l'indennità proveniente dalle cariche pubbliche
sostiene l'attività di stampa e propaganda.
Dopo venti anni non occupa più alcuna poltrona istituzionale;
con entusiasmo prosegue l'impegno politico
per la realizzazione dei propri ideali comunisti.
Per la difesa dall'inumana concorrenza
del sistema mercato del capitale,
l'operaio politico è il modello esemplare
che lotta per una società superiore all'attuale.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 26 Settembre 2012 h.06,49)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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