BENJAMIN NOSTRO SIGNORE
BENJAMIN NOSTRO SIGNORE
(Ricordo da un racconto di Maya)
Nell’impero romano d’Occidente molti vescovi provinciali cominciavano gradatamente ad allearsi ai re barbari, sforzandosi di inculcare loro l’idea della santità e della assolutezza del loro potere, e cercando di dimostrare ai contemporanei l’inevitabilità e persino il beneficio della caduta dell’impero romano. A questo scopo essi elaborarono una particolare filosofia della storia, i cui creatori furono gli scrittori ecclesiastici del IV secolo, Agostino e il suo discepolo Orosio. L’impero romano pagano, secondo l’opinione di una serie di scrittori chiesastici, era stato punito per la sua malvagità. Questa era la via scelta dalla Chiesa per adattarsi alle nuove condizioni e passare al servizio della nuova classe dirigente nella società feudale in via di formazione. Nel XXI° Secolo la malvagità delle democrazie occidentali si espresse nella non difesa del diritto internazionale, nel lasciare campo libero a Netanyahu, sacro il suo nome. Con il genocidio del popolo palestinese si aprì un periodo di grande confusione con sanguinosi conflitti. La vita cadde nella più completa oscurità. Perseguitati i fedeli di altre religioni. Primordiale il rapporto tra le persone.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 1 Settembre 2025 h.19,17)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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