LA TERRA A NOI, LA TOMBA A VOI
LA TERRA A NOI, LA TOMBA A VOI
(Ricordo da un racconto di Maya)
Da decenni i palestinesi subivano una feroce occupazione militare e continue ruberie di territorio con massacri, aperte violazioni del diritto internazionale, di accordi tra le parti, di risoluzioni delle Nazioni Unite. A tutti i costi si procedeva, con coerente determinazione, alla realizzazione della Grande Israele. Tutto avveniva nel complice silenzio di noi tutti. Anzi, si elogiava l'unica democrazia nel Medio Oriente. I palestinesi erano attendati in campi profughi e nelle abitazioni, tutti, praticamente, in campi di concentramento, tutto e tutti sotto un continuo capillare controllo. Chi si ribellava o tentava una qualche resistenza per liberarsi da quello stato di essere ridotti a schiavi e trattati peggio delle bestie veniva incarcerato, torturato, assassinato. Arrivò lo shock Hamas. L'atto di ribellione terroristica di grande violenza uccise e rapì militari, civili, donne e bambini. Israele reagì spianando Gaza con continui bombardamenti, uccisioni di terroristi, di civili, di donne, di bambini. Qualsiasi atto di resistenza veniva definito terrorismo e noi eravamo sempre e comunque sostenitori di Israele fino ad arrivare a negare il genocidio scientifico in corso e la dichiarata volontà di deportare i palestinesi, eventualmente sopravvissuti, lontano dalla loro terra. Noi si continuava a dare armi a Israele e si pensava di lavarci la poca coscienza rimasta con il lancio di alimenti, con i voli in Italia con pochi feriti, con lo sconforto per la ventenne Marah Abu Zuhr morta in ospedale a Pisa per aver patito la fame per troppo tempo a Gaza.
-Renzo Mazzetti- (Sabato 16 Agosto 2025 h.18,56)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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