NON MUOVE FOGLIA CHE ISRAELE NON VOGLIA BIS
NON MUOVE FOGLIA CHE ISRAELE NON VOGLIA BIS
[DOMENICA 5 NOVEMBRE 2023 h.12,31]
(Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere)
E’ accaduta una cosa impensabile (legge a voce alta Ascanio), il 7 Ottobre i terroristi massacrano 1.400 persone e rapiscono oltre 220 israeliani tra soldati e civili. Israele bombarda Gaza e mentre scriviamo (precisa la GAZZETTA DEL BARBIERE), Israele ha ucciso 10 mila civili in 27 giorni. Fai silenzio, interrompe la lettura Damasco mentre alza la voce al televisore da dove si sente: Tutti i sinceri democratici del mondo, anche gli israeliani protestano contro le azioni scellerate, disumane, orrende che Netanyahu commette contro i palestinesi. Interviene Gabrio: se avessimo fatto come sta facendo Israele, quando da noi c’erano i terroristi neri e rossi, avremmo ammazzato milioni di italiani e raso al suolo intere città. Pensate, ribatte Bruno: I palestinesi sono da decenni sorvegliati e assassinati dall’esercito di occupazione israeliano, gli impediscono di pescare, di muoversi, di uscire da Gaza, gli razionano acqua e luce, gli rubano oltre alla terra anche il gas che è proprio nel mare davanti Gaza. Sentite, dice Roberto: L’incendio del Reichstag spianò la strada a Hitler, l’attacco terrorista spiana la strada a Netanyahu. Foresto, mentre pratica l’antiforfora sulla testa di Anteo, borbotta: Non muove foglia che Israele non voglia.
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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