IL MIO DIO
IL MIO DIO
(Ricordo da un racconto di Irina)
Le nostre degenerate democrazie, con a capo avventurieri malavitosi, sfacciatamente ritornavano ai tempi dominati da coloni senza scrupoli. Ai più forti e più delinquenti era tutto consentito. Perseguitata la legalità e l'uguaglianza tra le persone e tra le nazioni. Il suprematismo bianco, con la religione ebraica e quella cattolica, aveva affossato il cristianesimo. I terribili bombardamenti avevano preso il posto dei feroci leoni, e il Colosseo insanguinato si era esteso su tutta la terra. Le rappresentazioni di genocidio di popoli indifesi e derisi, erano la cifra raggiunta dalla criminale religiosità. Il mio Dio moderno, corrotto dai privilegi dei potenti governanti, faceva l'equilibrista; con insipide e ambigue parole tutti benediceva, nessun criminale diffidava né scomunicava. Avevo nostalgia del mio Dio originale e terribile, che scagliava fulmini e tuoni contro i peccatori; che scatenava il Diluvio universale e salvava gli esseri viventi sopravvissuti innocenti.
-Renzo Mazzetti- (Sabato 14 Giugno 2025 h.15,12)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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