IL MIO DIO

IL MIO DIO

(Ricordo da un racconto di Irina)

Le nostre degenerate democrazie, con a capo avventurieri malavitosi, sfacciatamente ritornavano ai tempi dominati da coloni senza scrupoli. Ai più forti e più delinquenti era tutto consentito. Perseguitata la legalità e l'uguaglianza tra le persone e tra le nazioni. Il suprematismo bianco, con la religione ebraica e quella cattolica, aveva affossato il cristianesimo. I terribili bombardamenti avevano preso il posto dei feroci leoni, e il Colosseo insanguinato si era esteso su tutta la terra. Le rappresentazioni di genocidio di popoli indifesi e derisi, erano la cifra raggiunta dalla criminale religiosità. Il mio Dio moderno, corrotto dai privilegi dei potenti governanti, faceva l'equilibrista; con insipide e ambigue parole tutti benediceva, nessun criminale diffidava né scomunicava. Avevo nostalgia del mio Dio originale e terribile, che scagliava fulmini e tuoni contro i peccatori; che scatenava il Diluvio universale e salvava gli esseri viventi sopravvissuti innocenti.

-Renzo Mazzetti- (Sabato 14 Giugno 2025 h.15,12)



FIGLI DI DIO
(Ricordo da un racconto di nonna Teresina)
Il sistema irruente e violento assaliva e provocava,
poi, perché si definiva democratico, chiedeva scusa.
Avvenne per gli innocenti Sacco e Vanzetti ma,
per gli innumerevoli crimini contro l'umanità e i colpi di Stato?
Ma a che cosa valeva quando la barbarie era compiuta?
Il capitalismo democratico, esaltato dall'odore del denaro,
dominava su tutto il mondo, ma non era mai soddisfatto,
tramava e provocava continuamente.
Il capitalismo democratico aggressivo
aveva bisogno di liberi mercati e concorrenza,
perché la legge della foresta
perpetuasse il suo dominio basato sull'ipocrisia,
la forza e la guerra.
Albertino guarda di traverso l'orologio che segna l'ora tarda,
chiude la dispensa degli appunti
e detta il compito a casa per dopo le vacanze invernali:
Ricerca dei colpi di Stato da dopo la Seconda guerra mondiale
all'avvento del Covid-19. Buon Natale e auguri per il nuovo anno.
Compagne e compagni buonanotte!
Renzo Mazzetti- (Giovedì 23 Dicembre 2021 h.16,30)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.




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