LA RISCOSSA DEGLI IMPRENDITORI

LA RISCOSSA DEGLI IMPRENDITORI

(Ricordo da un racconto di Irina)

L'antesignano grande Silvio scese in campo in prima persona per la propria libertà; sbaragliò tutti e vinse il governo del paese. L'imprenditore aveva capito che altri Craxi non ci sarebbero stati e non era più possibile delegare ai politici la difesa della propria libertà e lo sviluppo dei propri interessi imprenditoriali. Erano i tempi del popolo delle libertà. Il partito dei lavoratori aveva lasciato il campo della battaglia democratica per l'attuazione della Costituzione. La Repubblica ancora inattuata veniva colpita nelle fondamenta democratiche allontanando la partecipazione e la dirigenza operaia. La politica diventò la macabra barzelletta in cui morivano assassinati tre lavoratori e tre donne ogni giorno, ma si spendeva per gli armamenti. Poi arrivò l'americano Trump che smascherò anche Zelensky e compagnia guerrafondaia. Nessun imprenditore delegò la propria libertà e i propri interessi ai politici di mestiere che non avevano mai lavorato ma campavano da nababbi ricattando gli imprenditori e sfruttando i lavoratori mandando in rovina la nazione.

-Renzo Mazzetti- (Venerdì 21 Febbraio 2025 h.13,21)


CAMPO PERSO
(Ricordo da un racconto di Ariella)
Tutta la stampa
che sosteneva i lavoratori del braccio e del pensiero, scomparve.
Con essa scomparve la passione per l’Ideale,
per l’unità d’intenti, di fedi, di azione.
Venne meno la collaborazione, la partecipazione organizzata,
la discussione delle idee e dei bisogni comuni.
Le urne furono disertate non per qualunquismo menefreghista,
ma per protesta contro i dirigenti di sinistra,
perché avevano abbandonato la lotta di classe
lasciando campo libero ai conformisti,
ai politicanti affaristi, ai reazionari d’ogni sorta.
Nell’opinione pubblica
fu cancellata la conoscenza di vita della condizione operaia,
e rimasero soltanto notiziari mortuari di assassinati
(sempre più numerosi) sui posti di lavoro, dai più ignorati.
L’assenza di politica proletaria
fece diventare i sindacati degli sterili protestatari,
di addetti alle pompe funebri di caduti sul lavoro
e di attività produttive soppresse o all’estero regalate.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 9 Aprile 2024 h.07,47)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.





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