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Visualizzazione dei post da febbraio, 2025

ASSALTO AL CIELO

ASSALTO AL CIELO (Ricordo da un racconto di Bicefalo) L'ondata del disordine (la frase di Marx è del 1853) non è esaurita. Le "armonie economiche", vagheggiate dai libero-scambisti e radicali conservatori reazionari, sarebbero nuovamente esplose in giganteschi squilibri, e avrebbero riproposto alla classe operaia l'alternativa storica del rivoluzionario "assalto al cielo". Dal 1989 fino ai primi decenni del Duemila, con la illusione della fine delle ideologie, si sperava che prosperità e pace sarebbero state assicurate dal libero gioco del mercato e concorrenza. Invece fu dimostrato che il sistema capitalistico mercato e concorrenza, ancora una volta (anni 1853-2025), non "autoregolava le armonie economiche", ma, al contrario, era esso stesso causa di disordine e confusione, di ingiustizie, di vergognosi privilegi, di guerre, di crimini contro l'umanità. -Renzo Mazzetti- (Giovedì 27 Febbraio 2025 h.18,42) VEDI: SONDAGGIO ELEZIONE PROPAGAND...

BLITX CONTRO BUCA NERA

BLITX CONTRO BUCA NERA (Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere) Max blitz contro i dominanti nel Febbraio del 2025, legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere, e prosegue: sequestrata Buca nera equivalente a tonnellate senza fine di privilegi, narcisismi, presunzioni, bugie, ipocrisie, armi, droghe, denari; coinvolti i dominanti nel parlamento romano. Grande impressione fanno le illustrazioni dell'articolo con i cani poliziotto che annusano fra gli onorevoli divani. Arrestati 73 tra note personalità e oscuri personaggi accusati di reati gravissimi come complicità nel genocidio del popolo palestinese, nella guerra ucraina, nello sfruttamento del popolo italiano, nell'ignoranza della gioventù traviata, nella fame e distruzione globale. Foresto, mentre rapa la testa di Orano, borbotta: il marciume parte dalla capoccia nera. -Renzo Mazzetti- (Mercoledì 26 Febbraio 2025 h.15,47) VEDI: UN PAPA INVASIVO -Renzo Mazzetti- (Giovedì 13 Febbraio 2025 h.10,38) ...

COLLE ALTO O BASSO BORDONE

COLLE ALTO O BASSO BORDONE (Ricordo da un racconto di Therios) Ogni punto di vista è falso scriveva Paul Valéry . Però, con il cambiamento dei valori, valori umani scambiati con quelli della speculazione finanziaria dei titoli giocati nell'azzardo delle borse, la classe dominante dell'attrazione individualista malavitosa ottenne il consenso di governare senza ritegno . L'attrazione del consumismo capitalista nella modernità succube del modello d'Europa dis unita portò la società occidentale all'involuzione guerrafondaia. L'industria bellica con l'ideologia reazionaria causava e incrementava le guerre, e le nostre democrazie facevano a gara nel fornire armi ai nostri punti di vista parziali che datavano l'inizio dei conflitti a quando faceva a noi comodo. Esempio: il conflitto del Medioriente lo si faceva partire dall'assalto di Ha mas avvenuto il 7 ottobre 2023 e non a l 14 maggio 1948 con i palestinesi cacciati delle loro terre per fare po...

MORTI SOSPETTE

MORTI SOSPETTE (Ricordo da un racconto di Rita) I perbenisti piccolo borghesi guerrafondai politici e informatori su carta e schermi rimasero sorpresi dalle pieghe che presero le storie a loro care. I loro temi di vita erano estranei ai problemi di sopravvivenza dei lavoratori, e perciò, parlavano e parlavano argomentando sul bello dell'aria fritta, e, dicevano: le ideologie sono finite e cantavano e ballavano. Sospiravano che, finalmente, non si sarebbero più sentiti i volgari odori delle stalle e delle officine. Poveri perbenisti piccolo borghesi guerrafondai sorpresi nel ritrovarsi zittiti dalla reazione piccolo borghese guerrafondaia della parte loro affine avversa. Le ideologie sono scomparse: esultava quella gente perbene con la puzza sotto al naso. Però la puzza delle stalle e delle officine fu sostituita dalla puzza delle più basse e nere criminali fognature. I privilegi della "intelligenza di sinistra" furono sostituiti da quelli della "intelligenza di des...

LA BOTTEGA DELLE CHIACCHIERE (LA DUMA E NOI)

LA BOTTEGA DELLE CHIACCHIERE (LA DUMA E NOI) (Ricordo da un racconto di Vasco) La Duma s'inaugurò nel Maggio del 1906 a Pietroburgo, voleva essere un Parlamento di tipo europeo, in realtà era solo un'assemblea di benpensanti scelti in prevalenza nelle classi alte, attraverso elezioni addomesticate. Quando lo Zar si stancava delle sue critiche, mandava un reparto di soldati a chiuderla. I due rami del Parlamento nella Roma del 2025 diventarono di tipo antidemocratico maggioritario, per cui, chi vinceva (non importava con quanta percentuale sui voti validi in rapporto alla percentuale di partecipazione degli aventi diritto), si riteneva intoccabile privilegiato anche se aveva commesso crimini contro l'umanità, contro i cittadini e contro lo Stato. Gli ultimi due Presidente della Repubblica di Roma assomigliavano allo Zar di Russia prima della Rivoluzione bolscevica con una differenza non certo di poco conto: lo Zar mandava i soldati a chiudere la Duma a seconda dei moment...

LA RISCOSSA DEGLI IMPRENDITORI

LA RISCOSSA DEGLI IMPRENDITORI (Ricordo da un racconto di Irina) L'antesignano grande Silvio scese in campo in prima persona per la propria libertà; sbaragliò tutti e vinse il governo del paese. L'imprenditore aveva capito che altri Craxi non ci sarebbero stati e non era più possibile delegare ai politici la difesa della propria libertà e lo sviluppo dei propri interessi imprenditoriali. Erano i tempi del popolo delle libertà. Il partito dei lavoratori aveva lasciato il campo della battaglia democratica per l'attuazione della Costituzione. La Repubblica ancora inattuata veniva colpita nelle fondamenta democratiche allontanando la partecipazione e la dirigenza operaia. La politica diventò la macabra barzelletta in cui morivano assassinati tre lavoratori e tre donne ogni giorno, ma si spendeva per gli armamenti. Poi arrivò l'americano Trump che smascherò anche Zelensky e compagnia guerrafondaia. Nessun imprenditore delegò la propria libertà e i propri interessi ai poli...

RIMBAMBIMENTO E AVS MISTERIOSO

RIMBAMBIMENTO E AVS MISTERIOSO (Ricordo da un racconto di Tirella) Il notiziario era un fiume di parole dove l'orecchio più fine e molto navigato non capiva niente. La lingua utilizzata, seppure la nostra, era resa incomprensibile per la dizione velocissima con abbreviazioni e parole straniere disseminate. Grande confusione. Il contenuto del notiziario era difficile da capire. L'Ucraina per i nostri era un paese democratico che subiva l'invasione della Russia da tre anni a questa parte; per altri invece non era un paese democratico e Zelensky (definito un comico di poco valore che aveva fatto sparire ingenti somme statunitensi) non era stato eletto democraticamente perché aveva impedito la partecipazione agli avversari politici e aveva la responsabilità dell'inizio della guerra, già dall'anno 2014, con persecuzioni e stragi della comunità russofona. I nostri davano del dittatore a chi non la pensava come loro volevano, mentre stringevano la mano e abbracciavano e ...

CAPO PROVOCATORE

CAPO PROVOCATORE (Ricordo da un racconto di Pallino) Sponsorizzata dai mercanti delle armi, la seconda replica del capo faceva vergognare la prima versione. Era evidente e si dimostrava concretamente quanto non mai che, replicare il settennato del capo era la putrida infetta ferita mortale inferta alla nostra democrazia universale dalla ideologica trascrizione storica, effettuata dallo sconfitto quanto falso punto di vista nazifascista. La più bella del mondo, i sommi incontaminati cervelli mondiali stimavano la nostra pacifistica Costituzione. Parlare con il linguaggio, che ricordava la vecchia propaganda democristiana, dove i comunisti in Russia mangiavano i bambini e che i cavalli cosacchi venivano a bere nella Fontana di Trevi, era un insensato guerresco atto provocatorio che sosteneva un'altra invasione per occupare e impadronirsi delle ricchezze della Russia? La risposta ai poveri grulli amplificatori dell'informazione manipolata dai bruni servizi segreti deviati. -Renz...

PATRIA USATA

PATRIA USATA (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) L'identità sono un'insieme di qualità che fanno sì che la patria sia quello che è, e non qualcosa d'altro. La patria è un'insieme originale, esclusivo, inimitabile in cui tutti si ritrovano e si sentono rappresentati al di sopra di ogni credo politico o religioso. Una volta la patria fu strumentalizzata e non veniva più percepita autonoma e superiore alle contese partitiche, perché i colori della bandiera e l'inno furono usati per fare un partito. Utilizzare i colori della bandiera e l'inno nazionale fu una furbizia politica che induceva a pensare che un partito che si chiamava come un verso dell'inno nazionale fosse la stessa cosa della patria nazione. Già nel passato avvenne qualcosa di simile con la croce della cristianità del partito della Democrazia Cristiana che portava come simbolo lo scudo crociato per cui molti credenti dicevano di aver votato per Gesù e si sentivano partecipi alle "cro...

IGNARI STUPIDI

IGNARI STUPIDI (Ricordo da un racconto di Maya) C'era un a volta la Chiesa che proibiva a priori qualsiasi operazione che comporta sse un interesse monetario . L'intelligenza artificiale è stupida, insegnava l'ingegnere informatico. Poi venne la s emplificazione dell'insegnamento che moltiplicò l'ignoranza complessa. Perciò la storia ritornò a risolvere i suoi problemi sul terreno della guerra . Allora statunitensi e amici miliardari , con servi e succubi affini ai nostri governanti , continuarono a portare munizioni e bombe a Israele. Gaza polverizzata era l a brutale speculazione edilizia moderna , ma , all' asservito umanoide dominante nulla importava. Fare soldi e soltanto soldi per i soldi , era più importante del genocidio del popolo palestinese e di altri popoli disperati e oscurati per i l mondo disseminati . Qualche stupido nostrano si stupiva per l'incazzatura operaia . I l non popolare politico, erede del sinistro democratico, ancora ...