MORTI SOSPETTE
MORTI SOSPETTE
(Ricordo da un racconto di Rita)
I perbenisti piccolo borghesi guerrafondai politici e informatori su carta e schermi rimasero sorpresi dalle pieghe che presero le storie a loro care. I loro temi di vita erano estranei ai problemi di sopravvivenza dei lavoratori, e perciò, parlavano e parlavano argomentando sul bello dell'aria fritta, e, dicevano: le ideologie sono finite e cantavano e ballavano. Sospiravano che, finalmente, non si sarebbero più sentiti i volgari odori delle stalle e delle officine. Poveri perbenisti piccolo borghesi guerrafondai sorpresi nel ritrovarsi zittiti dalla reazione piccolo borghese guerrafondaia della parte loro affine avversa. Le ideologie sono scomparse: esultava quella gente perbene con la puzza sotto al naso. Però la puzza delle stalle e delle officine fu sostituita dalla puzza delle più basse e nere criminali fognature. I privilegi della "intelligenza di sinistra" furono sostituiti da quelli della "intelligenza di destra". Tutto merito della svolta cogliona occhettiana? In parte certamente sì. Però nessuno mai fece la somma del numero delle morti sospette avvenute negli anni 1989 e dintorni. Dopo aver fatto morire di crepacuore Natta, morirono tanti altri in tutte le parti d'Italia, in particolare molte morti sospette nelle provincie di Pisa e Firenze; altri, che erano "funzionari di partito e sindacali" (che non morirono), cambiarono posizione politica con la scusa di essere "ingraiani" (improvvisi dubbiosi) diventando sostenitori della nuova formazione politica occhettiana sotto ricatto del posto di lavoro.
-Renzo Mazzetti- (Domenica 23 Febbraio 2025 h.15,53)
(Ricordo da un racconto di Ariella)
La scomparsa della statua della libertà non destò,
nell'opinione pubblica mondiale,
la benché minima contrarietà e nemmeno un piccolo interrogativo.
Perché?
Tutto era diventato un semplice, ordinario, facile a venire a mente,
constatazione di fatto, storico.
L'antefatto: La scoperta dell'America, nelle modalità avvenute,
fu o no una rapina di territorio?
Se sì, perché. Se no, perché.
Lo sterminio dei residenti (Pellerossa) fu o no sterminio di massa?
Se sì, perché. Se no, perché.
Gli assassinii con devastazioni, le catture avvenute in Africa e nelle isole,
persone incatenate, torturate, ridotte in schiavitù,
con le bestie costrette ai lavori forzati,
fu o non fu ( è! ) un crimine contro l'umanità e il regno animale?
Se sì, perché. Se no, perché.
Gli spiriti dell'eternità sono superiori alle terrene bassezze
e la scomparsa della statua della libertà, con il perdere pregio,
bellezza e verità, diventò cosa ovvia, naturale.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 24 Giugno 2015 h.16,30)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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