CAPO PROVOCATORE

CAPO PROVOCATORE

(Ricordo da un racconto di Pallino)

Sponsorizzata dai mercanti delle armi, la seconda replica del capo faceva vergognare la prima versione. Era evidente e si dimostrava concretamente quanto non mai che, replicare il settennato del capo era la putrida infetta ferita mortale inferta alla nostra democrazia universale dalla ideologica trascrizione storica, effettuata dallo sconfitto quanto falso punto di vista nazifascista. La più bella del mondo, i sommi incontaminati cervelli mondiali stimavano la nostra pacifistica Costituzione. Parlare con il linguaggio, che ricordava la vecchia propaganda democristiana, dove i comunisti in Russia mangiavano i bambini e che i cavalli cosacchi venivano a bere nella Fontana di Trevi, era un insensato guerresco atto provocatorio che sosteneva un'altra invasione per occupare e impadronirsi delle ricchezze della Russia? La risposta ai poveri grulli amplificatori dell'informazione manipolata dai bruni servizi segreti deviati.

-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 19 Febbraio 2025 h.16,14)


IL RITORNO DI AL CAPONE
(Ricordo da racconto di Rita)
C'era una volta il gangsterismo
e molti credevano che fosse una piaga sociale.
Invece era come una impalcatura
che sosteneva l'egemonia dei potenti.
Kefauver percorse tutto il paese
interrogando migliaia di testimoni.
Il pubblico seguiva i fatti in televisione
e vedeva i gangsters che nessuno era capace di arrestare
perché esisteva uno stretto legame fra delinquenza e politica.
Gli onesti
speravano che fosse giunto il momento che qualche governante onesto
si decidesse a spazzare il marciume e fare pulizia.
Ma i gangsters erano i pilastri sui quali si reggeva il sistema economico.
La malavita dominava tutto il mercato: dalle banche alle televisioni;
dalla pubblicità ai trasporti; dai giornali ai sindacati;
dalle ricerche petrolifere alle macellerie; dall'acqua agli alimentari,
dall'aria agli aeroplani. dalle spiagge ai cavalloni.
Nessuno dei gangsters andava in prigione,
uno ci finì con la scusa di evasione fiscale.
Dalle nostre parti:
evasione, elusione, saluto romano fuorilegge;
maramèo!
-Renzo Mazzetti- (Sabato 10 Febbraio 2018 h.05,44)

ANNO 2025 (CANTI GIOIOSI)
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 30 Gennaio 2025 h.13,55)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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