UMANO RITORNO

UMANO RITORNO

(Ricordo da un racconto di Bicefalo)

La mentalità liberista aveva infettato l’umano. La democrazia liberale, sostituita dal sistema mercato concorrenza, trasformava la solidarietà in egoismo banditesco. Lo Stato non era di tutti ma tutelava il più furbo e il più forte, disprezzava la persona onesta e debole. La vita era crudele e selvaggia. La fede politica aveva lasciato il posto al qualunquismo, tutti si conformavano alla guerra e alla malavita. I cittadini subivano ogni tipo di violenza. Con l'indifferenza c’erano tre e più lavoratori e altrettante donne assassinate ogni giorno. Con la forza della disperazione cominciarono ad organizzarsi i primi nuclei che avevano fatto proprio quel passo che è nel “Il dubbio” di Bertolt Brecht: “Ma d'ogni dubbio il più bello è quando coloro che sono senza fede, senza forza, levano il capo e alla forza dei loro oppressori non credono più! Oh quanta fatica ci volle per conquistare il principio! Quante vittime costò! Com'era difficile accorgersi che fosse così e non diverso!”. Con il risveglio dell’intelligenza ritornò la partecipazione di massa, e i lavoratori e le donne ripresero la lotta per il progresso del popolo.

-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 18 Dicembre 2024 h.17,42)

I SANTI DIMENTICATI
(Ricordo da un racconto di Tirella)
Ti sei mai chiesto perché la cristianità è seguita
e tutt'oggi dura, almeno, da duemiladiciassette anni?
Semplice: interpreta non solo una visione del mondo
ma, addirittura, la sua stessa origine. Ah! La creazione
è opera unica dello Spirito sommo celestiale invisibile,
Dio, l'onnipotente. Se ci fosse un Dio... dice il disperato,
ma, senza ombra di dubbio: C'è! Afferma il credente.
Perché la fede politica comunista è, ogni volta, negata?
Semplice: dimentica i suoi eroi e martiri,
i suoi santi per dirla cristianamente.
Mi balza alla mente il compagno Brecht:
il Vaticano non l'avrebbe mai dimenticato
e ogni anno avrebbe ricordato la sua nascita o la sua morte,
con tante feste e solenni messe,
processioni con la sua statua e fuochi artificiali.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 7 Giugno 2017 h.13,44)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.




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