DUBBIO CONTRO GIUSTO

DUBBIO CONTRO GIUSTO

(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)

La commedia dell'assurdo invase i palazzi dei governi e della giustizia. La sovversione, con l'arma dell'ambiguo dubbio, imponeva la dittatura dell'ipotesi. I risultati delle votazioni non ci piacevano? Si annullavano oppure ad arte si mescolavano i dati e si imbrogliava a proprio uso e consumo per favorire e mantenere il dominio del capitalismo finanziario e allargare i profitti con il traffico delle armi. L'annullamento delle votazioni non era dovuto a prove. La motivazione dell'annullamento aveva come base (campata in aria) soltanto il sospetto, sospetto aggravato da una teoria politica di parte. L'ipotetico sospetto annullava la volontà del popolo, provocava disordini, alimentava violenze e guerra. L'Europa del XXI° secolo rispolverava la funesta caccia alle streghe. Il diritto e il fatto concreto erano soffocati dalla propaganda che, fuori da ogni giustizia, attuava irresponsabili mescolanze che non corrispondevano alla volontà del popolo, e, perciò veri colpi di Stato. La formazione della Commissione europea e presidenza con le vicepresidenze, le vicende di Francia, Ucraina, Romania furono evidenze politiche e giuridiche ingiuste che causarono lutti e distruzioni.

-Renzo Mazzetti- (Sabato 7 Dicembre 2024 h.15,02)

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LIBERA GIUSTIZIA
(Ricordo da un racconto di Irina)
La natura ha voluto che gli uomini,
quando ancora non era ben definito il diritto né naturale né civile,
vagassero dispersi e avessero soltanto ciò che con le mani
e con la forza riuscivano a ottenere.
Quelli che per primi emersero,
dotati di valore e di senno eccellente,
osservando la natura della docilità e dell'umana indole,
raccolsero i disgregati e dalla condizione barbara
li fecero passare alla giustizia e alla serenità.
Scoperto il diritto umano,
tutto fu rivolto alle utilità pubbliche.
Gli aggregati umani si chiamarono cittadinanza
e l'insieme delle abitazioni città.
Per estinguere la violenza
è indispensabile che il diritto abbia la supremazia.
Quando i giudici non piacciono
o non hanno la forza necessaria,
domina la violenza.
-Renzo Mazzetti- (Venerdì 6 Maggio 2016 h.15,11)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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