ANTICOMUNISMO (EVERSIONE 2024)
ANTICOMUNISMO (EVERSIONE 2024)
(Ricordo da un racconto di Rita)
In Italia essere anticomunisti significa rinnegare origini e sostanza della Carta Costituzionale della Repubblica democratica nata dalla Resistenza. Un esempio, tra quelli innumerevoli, è Luigi Longo patriota comunista, eroico antifascista, decorato dal generale americano Mark Clark, a nome del Presidente degli Stati Uniti d'America, con la seguente motivazione: "Egli [Luigi Longo] lanciò il grande peso del potente partito [Comunista] del quale era un dirigente nella battaglia per la liberazione del suo paese. Con tutte le sue forze si prodigò per l'unificazione dei gruppi antifascisti e antitedeschi, consentendo la formazione di un unico fronte di lotta contro il comune nemico". Firmato: Henry Truman. La consegna dei nostri morti è sempre stata quella per l'Italia libera e una dalla Sicilia alle Alpi per cui presero le armi 462.000 partigiani e patrioti. Di Essi 76.500 caddero sul campo di battaglia o nel martirio. Sono i nostri morti, quelli che conoscemmo da vicino [scrive Luigi Longo], che vedemmo cadere, Essi sono presenti al nostro cuore e alla nostra mente. "E' triste ma fiero il discorso che fanno ai nostri cuori i morti che ci sono vicini", scriveva Eugenio Curiel, alla vigilia d'essere assassinato. Quella consegna che ogni patriota sentiva nel dolore del suo animo straziato dalla visione dell'Italia su cui accampava il barbaro massacratore nazifascista, quella consegna ci sembrava più sacra quando noi, come avvertiva Eugenio Curiel, la coglievamo nel discorso dei nostri morti: "Combattere fino alla vittoria, fino alla libertà; osare ancora, fare di più, volere tenacemente ed instancabilmente la vita e la libertà per noi e per l'Italia, perché volere questo, conquistare questo, è il suffragio migliore per la loro memoria". Ecco lo stato d'animo della Resistenza, stretta come un organismo compatto attorno alle sue leggende e alla sua cronaca, alla sua crescita miracolosa e commovente e ai fiori del suo martirio, e disposta ogni giorno a rinascere dalle proprie ceneri, a risorgere dai più duri colpi, a ritrarre nuovo vigore e nuovo slancio dalla contemplazione e dalla custodia delle proprie tombe, giovani tombe di combattenti, di eroi, di martiri.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 12 Novembre 2024 h.07,27)
VEDI:
PROMEMORIA PER TRUMP
(RACCOLTA
DI POESIE)
-Renzo
Mazzetti- (Mercoledì 6 Novembre 2024 h.16,25)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
Commenti
Posta un commento