BALLOTTAGGIO 380 EURO
BALLOTTAGGIO 380 EURO
(Ricordo da un racconto di Bicefalo)
Erano le undici passate e l'ombrellone era preoccupato, dalla sera prima non vedeva il cliente. Nessuno sapeva dare una spiegazione, anche il bagnino restava muto e si stringeva nelle spalle. Suonava mezzogiorno e, finalmente, apparve, sedette e si mise a leggere. L'ombrellone vicino, che l'aveva visto scendere da un taxi grande e bianco, domandò dove era stato. A giocare il ballottaggio, fu la risposta. Come, sei andato a Ronta, ma quanto ti è costato? 380 Euro, andata e ritorno. Sei l'unico che ha speso così tanto per andare a votare. Non credo, in confronto a quanti hanno pagato con la vita per farci votare, non è niente.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 9 Ottobre 2024 h.18,25)
VEDI: CUFFIETTA CONTINUA (ABBAGLIO INCOSCIENTE)
DA
OMBRELLONE A OMBRELLONE(Ricordo da un racconto di Tirella)"Sulla spiaggia gli ombrelloni dialogano fra loro.
Pochi umani sentono le loro voci fatte di dolce linguaggio
sussurrato.
Pochissimi comprendono quello che si dicono.
Stamani mi sono recato in comune e ho firmato per il referendum
per cancellare l'obbrobrio dell'autonomia differenziata:
dice l'ombrellone della prima fila.
Pensa, interviene l'ombrellone vicino,
che un povero umano ingenuo diceva che lassù
hanno risanato i conti della sanità pubblica. Lo credo:
fanno pagare tutto ai cittadini che hanno bisogno di cure,
e l'azienda sanitaria privata guadagna da fare schifo.
E, ancora più grave, costringono molti a non curarsi,
perciò soffrire, vivere male, morire qualche anno prima!
Ma per la capa delle cape tutto va bene,
e più bene di così si muore.
Infatti si muore, si muore malamente".-Renzo Mazzetti- (Martedì 6 Agosto 2024 h. 14,49)
VEDI: SEVERO ESPOSTO (RACCOLTA DI FOTO POESIE)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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