CUFFIETTA CONTINUA (ABBAGLIO INCOSCIENTE)
CUFFIETTA CONTINUA (ABBAGLIO INCOSCIENTE)
(Ricordo da un racconto di Bicefalo)
Il progresso andava avanti al passo del gambero. Nessuno più pensava né amava. La semplificazione dell'insegnamento con le soglie per l'accesso agli studi e per l'accesso al Parlamento, aveva comportato l'esclusione di almeno il 50% degli elettori. Qualunquismo, indifferenza, incattivimento, egoismo, onnipotenza, malvivenza delle classi dirigenti, avevano portato all'imbarbarimento in cui il mercato delle armi faceva sanguinari guadagni con la guerra nei popoli e tra i popoli. La guerra aveva infettato persino dentro le case in cui si assassinava la moglie e i figli uccidevano fratelli e genitori. L'antico, in cui la superstizione era l'oppio dei popoli, diventò una bazzecola al confronto del rimbecillimento provocato dall'eterne cuffiette negli orecchi e gli occhi sempre fissi sugli schermi. L'umano scompariva. Le protesi elettroniche sviluppavano esseri umanoidi senza amore né fantasia né creatività, senza la sana passione sessuale con il reciproco godimento. Ritornare alla natura, tutelare la natura e gli esseri viventi. Ritrovare l'umanità con la pace, l'armonia e giustizia sociale, l'amore e passione sessuale: approcci indispensabili per conoscere la gioia di procreare.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 12 Settembre 2024 h.11,09)
UMANOIDIAgli inizi dell'era tecnocraticaavvenne il periodo mediano.Così definito fu quel tempo
della brutale mutazione umana.Quotidiano il gioco delle partidava le proprie rappresentazioni.I media normali e sopranormalicoinvolgevano somministrando illusioni.Dibattiti nei confronti con vane parole
tra insipide cosiddette destre e sinistre.Non più rappresentanti del popoloma falsi attori di spot pubblicitario.Con le primarie come la democraziatutta la realtà divenne metafora vivente.Il gioco degli strozzini con i differenzialinelle borse schiacciò gli stati sovrani.Il tiranno sistema mercato micidiale tumorecon le monete e le valute avviò la mutazione.
-Renzo Mazzetti- (Sabato
7 luglio 2012)
categoria:
fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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