STUDENTI LIBERI SALVANO MONDI

STUDENTI LIBERI SALVANO MONDI

(Ricordo da un racconto di Rita)

Il partito era lo strumento indispensabile per un'organizzazione politica e un programma elaborato con la chiave di lettura della realtà tramite il fantastico Marx. Il partito fu distrutto dalla partitocrazia. Mi spiego: Il partito si suicidò nel momento in cui cessò di essere l'organizzatore dei lavoratori. L'abbandono della lotta di classe fu orrido suicidio: Lavoratori gettati nella disperazione senza alcuna possibilità di diventare la futura classe dirigente. Perciò, nel XXI° Secolo: Miglioristi riformisti conservatori liberali reazionari fascisti, bloccarono il progresso dei lavoratori del braccio e della mente. Lavoratori intellettuali giornalisti politicanti conformisti: Servi dello stato di cose presente. Tutta l'umanità schiavizzata. Perché e per che cosa? Per l'avvento della Dittatura Finanziaria tramite il sistema del “Debito statale”. Anche il risparmio personale di ogni cittadino subì la rapina dovuta alla pubblicità del gioco d'azzardo delle Borse e delle Assicurazioni private che integravano gli enormi spazi lasciati alle scorribande degli avventurieri fuorilegge per colpa delle Privatizzazioni e Liberalizzazioni. Ciliegine sullo schiavismo galoppante furono la revisione della Costituzione Antifascista, l'affossamento del Reddito di Cittadinanza, il Numero Chiuso e le Soglie di Sbarramento nelle votazioni e negli studi. La negazione del Reddito di Cittadinanza e di un Salario Minimo per spendere ancor di più per gli armamenti e abbandonare l'impegno per la coesistenza pacifica. Catastrofe micidiale: La Semplificazione dell'Istruzione Pubblica. Per la mancanza dello studio delle discipline classiche, della Storia e Geografia, dell'Italiano con Greco e Latino, gli studenti furono mutilati del cervello e della capacità di sviluppare l'autonomo pensiero. Le giovani generazioni rischiavano di diventare completamente dei burattini ammaestrati, macchine elettroniche programmate dalla stupidità schiavistica, schiavizzate da altre stupide macchine elettroniche schiavizzate.

-Renzo Mazzetti- (Domenica 15 Ottobre 2023 h.10,37)


POVERA MACCHINA MORTA
Eri nella fatica assillante
che nella massacrante cadenza
ottenebrava il cervello
e affiacchiva le membra.
Al ritmo della catena di montaggio
nella fabbrica prigione
vegetavi invecchiando
e alla sera avevi già sonno
prima del "Carosello".
Ma il tuo era un altro mondo
non quello illuso pari a te stesso
che inerme subivi inconscio
la violenza, il sopruso, l'inganno.
Mai diventasti uomo.
Neppure alla tua morte
lasciasti una briciola di conoscenza
del tuo stato di essere
che ti videro spegnere a poco a poco
senza fare alcuna domanda,
senza chiederti nessun perché.
Ed ora giaci povera macchina
povera macchina morta
senza un grido, senza un guaito.
-Renzo Mazzetti- 
(“VERSO LEVANTE, Poesie del mio autunno caldo” Bologna, anno 2009)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe. 

ANNO 2023 
in 
BONUS A NESSUNO 
-Sabato 9 Settembre 2023 h.08,34-





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