MANGANELLO DROGATO

MANGANELLO DROGATO

(Ricordo da un racconto di Tirella)

Nella civiltà precedente gli operatori di pubblica sicurezza erano identificabili con un vistoso numero scritto sulla divisa, e, come gli atleti, venivano sottoposti al controllo contro droghe, fumo e alcolici. Eravamo nella Repubblica degli umani in cui ogni cittadino era subito, a prima vista, immediatamente identificabile, lo doveva essere, ancor più, l'armato servitore dello Stato. Però, dopo l'avvento di coloro che si autodefinivano nipoti del fascismo (ovvero del sanguinoso fascismo), si ritornò alla barbara esaltazione dell'uso: del manganello, dell'arresto senza motivo, della tortura, della guerra, del traffico internazionale delle armi con il disprezzo della pace. Perciò avvenne la regressione della democrazia con la violenta repressione delle espressioni di pensieri liberi e pacifici. I governanti dell'epoca erano i guardiani degli interessi dei benestanti più forti e privilegiati, per loro i più deboli e sfortunati erano considerati esseri inferiori non degni di vivere.

-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 4 Ottobre 2023 h.14,26)


PESCA E NOCCIOLO
Pubblicità commerciale
Propaganda politica
Sapientoni
Bravi bravissimi
Parlano della pesca
Di una esse che la sa lunga
Nascondono il nocciolo
Tutto è superficiale
Nessuno cerca la causa
Sorvolano
Su ogni problema
La colpa altrui
Addossano
Governanti furbastri
Appaiono primi donne
Attori senza Nobel
Prezzi salatissimi
Colesterolo altissimo
Portafoglio leggerissimo
Prevenzione azzerata
Assassinio sul lavoro
Tre morti al giorno
Sui banchi del mercato
Ortofrutta e denaro
Liberale finanziario
Allo studente neppure un tetto
Non gli si rovina l'apprendimento
Con le bastonate
Nessun rimbecillimento.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 3 Ottobre 2023 )

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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