POLIZIESCO NON GIALLO

POLIZIESCO NON GIALLO

Gli spettatori consumatori, drogati dalla grande quantità di notiziari e di prodotti, capivano e consumavano per l'adescamento del momento. Il seguace dell'opposizione immaginava che non era colpa del cuoco, ma della governante. Il fanatico governativo s'illudeva che era colpa dell'opposizione uniformata. Ma il colpevole, per il sordo strabismo, dopo una vita di esoso lusso e privilegio, moriva fanciullo e dalle consuetudini della repubblica monarchica veniva solennemente osannato. A quei tempi neanche una mezza lacrima sincera veniva versata. La morte rabbrividiva nel vedere così tanta troppa ipocrisia. Comunque, quelli che, da una parte o dall'altra dei due poli del maggioritario più forte si agitavano, erano sempre molto meno della metà degli aventi diritto al voto, perché la maggioranza restava sotto le criminali soglie per l'accesso a liberi studi e non democratici parlamenti. Così, l'alta percentuale, molto più della metà della popolazione, che non parteggiava politicamente, non comprendeva nulla di niente dalle voci dell'informazione e dai candidati alle varie elezioni. L'indifferenza spadroneggiava con grande soddisfazione delle squadracce fasciste 2023 che bastonavano le poche persone rimaste umane sensibili. Informazione e votazione drogata? Ma, non saprei, rispondeva l'ingenuo. Nessun notiziario metteva in onda nella cronaca diretta lo storico grido di battaglia dei moderni manifestanti: “Fascisti carogne, tornate nelle fogne!”. (Ricordo da un racconto di Pallino).

L'EROINA
La si può immaginare
come sogno fantastico invocare
quando ogni volontà d'avvenire
non è scoperta
né voluta
né combattuta
né perseguita
in quell'epica scommessa
che è la vita,
dove la cultura, l'intelletto,
l'amore, il dolore, la lotta,
la speranza, la fratellanza
diventano duri cimenti
di menti e corpi
nello sforzo d'essere umani.
L'eroina non è fata né mago
ma semplice orrido suicidio
e non vale la pena
darsi sogno in quell'angoscia
perché nell'artificiale l'umano scompare
e il loro sporco mondo s'ingrassa
ingollando sporca carta moneta.
Aspettiamo l'altra morte naturale
a compimento di vita veramente vissuta
quale esperienza umana
nell'ultima emozione terrena.
-Renzo Mazzetti-
(Verso levante, poesie del mio autunno caldo, 2009).

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.

PIDDI' PIDDO'
in
PERDUTI SOLONI CAMERATI
-Venerdì 17 Febbraio 2023 h.17,07-




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