FINACCIA (COSE DEL SECOLO 21)
FINACCIA (COSE DEL SECOLO 21)
.colonia felina.
Governativi furbi e illusionisti. Aumentavano le retribuzioni fino alla somma appena occorrente per superare il gradino cui era precedentemente, così aumentava la tassazione, e ti restava ben misera cosa la propagandata somma che suonava altisonante. Altisonante? Certamente non di Euro al netto intascato, ma del lordo di appena un gradino più alto, però di più tassato. Brutta fine abbiamo fatto, e, a bocce ferme e ragionate, riscontrato. Ma l'ingenuo giustificava sempre e diceva: E' nuovo, se pur governante che si atteggia a prima donna, poi vedremo. Gli amici rispondevano: Poi? Quando? Cosa? Perché? Il peggio si vede fin dall'inizio, le avvisaglie non promettono niente di buono. Nel contempo il Vaticano diventava una curva di stadio in cui i tifosi del primo papa emerito chiamato in cielo gridavano: Santo subito! (Ricordo da un racconto di Pallino).
COLONIA
Il
treno procedeva veloce, con la sua musica monotona scandiva i
chilometri;
si
sentivano i cambiamenti di melodia per gli scambi, accompagnati da
scosse laterali
che
ci facevano sbattere assieme con le spalle dei vicini e, da cupi
fruscii,
quando
si entrava nelle gallerie che, da cupi, diventavano acuti quando si
usciva,
con
la sensazione uditiva di quando si riemerge dopo un'immersione
che
ci tappiamo le narici e si spinge per liberare gli orecchi
dall'acqua.
Si
cantava in allegria intramezzando con gridi di sorpresa quando,
improvvisamente,
lo
sguardo si illuminava sperdendosi nell'azzurro dell'infinito mare
che, subito, di nuovo,
scompariva
alla nostra vista entrando nel buio di un' altra galleria,
poi
riappariva e poi rispariva, alternandosi alle entrate nelle numerose
gallerie.
Andavamo
a Follonica, al mare, in colonia.
Da
bambini colonia significava vacanza, mare, gioia e divertimento,
dimenticare
la scuola con l'assillo dei compiti a casa,
scatenarsi
sulla spiaggia e nell'acqua, giochi, come il ghiribizzo, al
pomeriggio nella pineta. Allora! Fate un po' di silenzio, gridò la
signorina.
Sapete
che colonia significa per noi vacanza però ha anche un altro
significato.
E'
bene che lo sappiate e, quando sarete grandi, eviterete di essere
cattivi.
Colonialismo
vuole dire andare alla conquista di territori
con
lo scopo di sfruttarne le risorse,
costringendo
con le armi quelle popolazioni in uno stato di sottomissione servile,
attuando
la dominazione di una minoranza straniera
che
fa valere la superiorità razziale e culturale sulla maggioranza
indigena.
La
fine dell'ottocento è il buio periodo coloniale, è violenza e
sopraffazione,
tutto
il contrario di uguaglianza e di fratellanza.
Gli
Inglesi occupano il Canada, l'Australia, l'India, l'Egitto, la Cina;
i
Francesi l'Algeria, la Tunisia, gran parte dell'Africa, l'Indocina;
gli
Olandesi la Nuova Guinea, Sumatra, il Borneo;
i
Belgi il Congo;
l'Italia
occupa l'Eritrea, la Somalia, fa la guerra all'Abissinia;
la
Russia in Asia;
la
Germania nel Camerun.
Gli
Americani, colonizzata l'America, distruggendo quasi totalmente i
Pellerossa,
liberatesi
poi dalla sudditanza inglese, occupano le Filippine...
comunque...
siamo in vacanza... questi sono i libri che potrete leggere quando
volete
e...
quando volete potremo continuare il racconto....
per
esempio la storia degli indiani, dei neri, dei gialli e così via...
va bene?
-Renzo
Mazzetti- (Mercoledì 20 Gennaio 2010 h.05,46).
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
Vedi Poesia ALTOPENSIERO in BIDONATA SEMPRE -Sabato 24 Dicembre 2022 h.11,13-
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