DISARMARE PACIFICARE PER LA VITA

 

DISARMARE PACIFICARE PER LA VITA

Ecco il testo del comunicato congiunto anglo-sovietico sottoscritto oggi al Cremlino da Mac Millan e Krusciov:

“Su invito del governo dell'Unione Sovietica, il signor Harold Mac Millan, primo ministro del Regno Unito, accompagnato dal segretario di stato agli affari esteri, Selwyn Lloyd, e dai consiglieri ufficiali, si è recato in visita ufficiale nell'Unione Sovietica dal 21 febbraio al 3 marzo 1959. Nel corso della loro visita Mac Millan e Selwyn Lloyd hanno avuto occasione di avere discussioni con il primo ministro sovietico Nikita Krusciov, e con altri membri del governo sovietico, compresi Mikoian, primo vice presidente del consiglio dei ministri, e Gromiko, ministro degli esteri dell'Unione Sovietica”.

I problemi.

“Questi colloqui hanno avuto per argomento alcuni tra i più importanti problemi che costituiscono attualmente motivo di preoccupazione generale in campo internazionale. Le due parti hanno tuttavia tenuto conto del fatto che alcuni problemi riguardano molti altri Paesi oltre l'Unione Sovietica e il Regno Unito. Benché non abbiano proceduto a negoziati, i primi ministri nel corso dei colloqui da essi avuti per dieci giorni, anno potuto avere un utile scambio di vedute, su questi problemi.

Essi hanno approfittato di questa occasione per illustrare il loro atteggiamento e le ragioni che lo motivano, per quanto concerne tutti i problemi discussi. I liberi scambi di idee che hanno avuto luogo hanno creato una migliore comprensione degli atteggiamenti rispettivi dei due governi ed hanno, di conseguenza, apportato un utile contributo in vista dei negoziati internazionali, più ampi, che devono avere luogo.

I primi ministri hanno convenuto che un progresso realizzato verso la soluzione del problema del disarmo apporterebbe un contributo maggiore al mantenimento della pace.

Esso contribuirebbe ad aumentare la fiducia internazionale e a ridurre l'onere delle spese militari.

Essi si sono messi d'accordo per proseguire i loro sforzi allo scopo di realizzare dei progressi in questo campo.

Il loro obbiettivo comune rimane l'interdizione finale delle armi nucleari e l'utilizzazione dell'energia nucleare a soli scopi pacifici.

Essi hanno tuttavia riconosciuto la grande importanza di giungere a un accordo sulla cessazione delle esplosioni nucleari a scopo sperimentale, con un sistema efficace di ispezione e di controllo internazionale.

Essi hanno passato in rassegna i lavori della conferenza di Ginevra sulla sospensione degli esperimenti nucleari e hanno deciso di continuare i loro sforzi per giungere a un accordo soddisfacente.

Essi ritengono che un accordo del genere ridurrebbe la tensione, eliminerebbe il possibile pericolo per la salute e per la vita, costituito dalle esplosioni nucleari sperimentali, e contribuirebbe ad arrestare gli sviluppi futuri delle armi nucleari.

I primi ministri hanno scambiato delle complete spiegazioni dei punti di vista rispettivi dei loro governi sui problemi relativi alla Germania, compreso quello di un trattato di pace con la Germania, e il problema di Berlino. Essi non sono stati in grado di mettersi d'accordo sugli aspetti giuridici e politici di questi problemi.

Contemporaneamente essi hanno riconosciuto che è della massima importanza, per il mantenimento e per il consolidamento della pace e della sicurezza in Europa e nel mondo, che questi problemi siano risolti in maniera urgente. Essi hanno di conseguenza riconosciuto la necessità che negoziati urgenti siano aperti tra i governi interessati, per stabilire la base di una soluzione delle loro divergenze. Essi ritengono che negoziati del genere potrebbero stabilire le fondamenta di un sistema stabile di sicurezza europea. In questo campo essi hanno convenuto che uno studio più ampio potrebbe essere utilmente fatto circa le possibilità di aumentare la sicurezza con qualche sistema di limitazione delle forze e degli armamenti, sia classici che nucleari, in una regione determinata dell'Europa parallelamente allo stabilimento di un appropriato sistema di ispezione”.

I negoziati.

“In relazione con tutti questi problemi, i primi ministri hanno accettato il principio secondo il quale le divergenze tra i paesi dovrebbero essere risolte mediante negoziati e non con la forza.

Essi hanno riconosciuto che se si vuole che tali negoziati giungano a buon fine è importante che ciascuna parte compia uno sforzo sincero per comprendere il punto di vista dell'altra.

Essi sono d'accordo nel dichiarare che la presente visita del primo ministro e del ministro degli esteri britannici nell'Unione Sovietica, ha costituito un valido contributo a una comprensione del genere.

I primi ministri hanno inoltre discusso un certo numero di problemi particolari concernenti direttamente i governi del Regno Unito e dell'Unione Sovietica.

I primi ministri hanno espresso la loro fiducia che i contatti personali stabiliti tra i capi dei governi dell'Unione Sovietica e del Regno Unito saranno continuati nell'interesse dello sviluppo dell'amicizia e della cooperazione tra i popoli dei due paesi e nell'interesse della preservazione e del consolidamento della pace universale.

Firmato: Harold Mac Millan, primo ministro del Regno Unito, e Nikita Krusciov, presidente del consiglio dei ministri dell'Unione Sovietica”. (Meditazione su: Il comunicato anglo-sovietico, Mosca 3 marzo 1959. Giornale del mattino, mercoledì 4 marzo 1959).





Pace e Lavoro di Guttuso


DISTRUGGI TUTTE LE ARMI
Se la tua aspirazione prioritaria
è un mondo di pace e di fratellanza,
se desideri veramente la pace
dentro ogni popolo e tra tutti i popoli,
prepara tutto, punto per punto, tutto per la pace.
Se il tuo primo pensiero irrinunciabile
si rivolge alla giustizia e all'uguaglianza,
all'amore per tutti gli esseri viventi
contro ogni tipo di sfruttamento e di prevaricazione,
se desideri veramente la pace, distruggi tutte le armi.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 24 Marzo 2014).

Categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.

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