CAZZO! (RACCOLTA DI POESIE DI RENZO MAZZETTI)

 

CAZZO! (RACCOLTA DI POESIE DI RENZO MAZZETTI)

BOLSCEVIKI INADATTI

(Meditazione sull'articolo di Antonio Gramsci: “La rivoluzione contro il Capitale'' nel “Grido del Popolo” del Gennaio 1918)

La rivoluzione dei bolsceviki è materia di ideologie più che di fatti.
Essa è la rivoluzione contro il ''Capitale'' di Karl Marx.
Il ''Capitale'' di Marx era, in Russia, il libro dei borghesi, più che dei proletari.
Era la dimostrazione critica della fatale necessità che in Russia
si formasse una borghesia, si iniziasse un'era capitalistica,
si instaurasse una civiltà di tipo occidentale,
prima che il proletariato potesse neppure pensare alla sua riscossa,
alle sue rivendicazioni di classe, alla sua rivoluzione.
I fatti hanno superato le ideologie.
I fatti hanno fatto scoppiare gli schemi critici
entro i quali la storia della Russia avrebbe dovuto svolgersi
secondo i canoni del materialismo storico.
I bolsceviki rinnegano Marx, affermano,
e con la testimonianza dell'azione esplicita,
delle conquiste realizzate, che i canoni del materialismo storico
non sono così ferrei come si potrebbe pensare e si è pensato.
Eppure c'è una fatalità anche in questi avvenimenti,
e se i bolsceviki rinnegano alcune affermazioni del ''Capitale'',
non ne rinnegano il pensiero immanente, vivificatore.
Essi non sono ''marxisti'', ecco tutto; non hanno compilato
sulle opere del Maestro una dottrina esteriore,
di affermazioni dogmatiche e indiscutibili.
Vivono il pensiero marxista, quello che non muore mai,
che è la continuazione del pensiero idealistico italiano e tedesco,
e che in Marx si era contaminato
di incrostazioni positivistiche e naturalistiche. E questo pensiero
pone sempre come massimo fattore di storia non i fatti economici,
bruti, ma l'uomo, ma le società degli uomini, degli uomini
che si accostano fra di loro, si intendono fra di loro,
sviluppano attraverso questi contatti (civiltà) una volontà sociale,
collettiva e comprendono i fatti economici, e li giudicano,
e li adeguano alla loro volontà, finché questa diventa
la motrice dell'economia, la plasmatrice della realtà oggettiva,
che vive, e si muove, e acquista carattere di materia tellurica
in ebollizione, che può essere incanalata dove alla volontà piace,
come alla volontà piace. Marx ha preveduto il prevedibile.
Non poteva prevedere la guerra europea [1915-1918 ], o meglio
non poteva prevedere che questa guerra avrebbe avuto
la durata e gli effetti che ha avuto. Non poteva prevedere
che questa guerra, in tre anni di sofferenze indicibili,
di miserie indicibili, avrebbe suscitato in Russia
la volontà collettiva popolare che ha suscitata”.

-Renzo Mazzetti- (Sabato 22 Giugno 2013 h.06,30).

MARTIRI RIBELLI

A Firenze la terra torna a tremare
una forte scossa di terremoto
di magnitudo cinque punto due:
Sono i nostri martiri ribelli,
eroi resistenti
del primo e secondo Risorgimento
fondatori della Patria,
conquistatori
della libertà e della democrazia
che si agitano nei sepolcri dimenticati.

-Renzo Mazzetti- (Venerdì 21 giugno 2013).

MONDIALE SOGNO

(Ricordo da un racconto di Tirella)

Nell'ottocento uno spettro si aggirava per l'Europa.
Era un ingenuo infantile senza cultura né arte,
perciò i vecchi, non di età anagrafica
ma di ogni retrograda specie, hanno avuto una vittoria.
Continua la lotta del nuovo uguale per tutti
contro il vecchio privilegio per pochi. Majakovskij
con il dirigibile voleva bombardare New York;
invece sarebbe stato decisivo passare lo stretto di Bering
con l'incrociatore ''Aurora'' e sparare
anche in Alaska una salva di cannone.
L'unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
marciava compatta verso il Comunismo,
invece costruiva il processo involutivo
verso il Capitalismo di Stato Militare Imperialistico
seppure con un certo ''sociale''. Il crollo del Regime
è stato semplicemente il ristabilimento della realtà reale.
Il testimone della staffetta della grande sfida
ancora si aggira nell'indispensabile mondiale sogno”.

-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 3 Luglio 2013 h.17,35).

LA VITA

Senza il sogno
la vita cosa sarebbe?
Sarebbe una vita
troppo, troppo terrestre.
E tu sei
la parte di vita
dove il sogno fantastico
illumina il mio cielo nuvoloso.

-Renzo Mazzetti- (Bologna 2009).

L'AVVENIRE DALL'IMPOSSIBILE

Il pragmatismo totalmente affermato
consolida il pratico conservatorismo
sabota ambizioni fantasie sogni librar
dall'impossibile nuove realtà crear.

-Renzo Mazzetti- (6 Ottobre 2018).

COMUNITA’
Il potere ha formato
la casta multicolore
con i politici di professione
cercando di escludere
la partecipazione democratica.
Con leggi elettorali
fatte su misura
non esiste governo
e opposizione vera.
A loro non interessano
le opinioni delle persone comuni
perché neutralizzano possibilità di contare.
La rassegnazione non ha preso campo:
ancora il cittadino
non è diventato completamente suddito.
La goccia inascoltata
diventerà pozzanghera
poi lago e così via crescendo
fino a formare l'onda anomala dell'oceano
che farà finalmente pulizia.
-Renzo Mazzetti- (15 agosto 2009)

ACQUA

Il pensiero ritorna
infiltrandosi nella memoria
fa rivivere le membra
dell'immobile persona.
Un frammento pende
e giù dal sole dell'agosto
cadono polverizzate le nubi.
Timidi sussurri
in rumore di corrente
escono dall'erba della sponda
ma il nascere del fiore
viene stroncato e trascinato
dal profondo fiume
e dai molli potali
ne beve l'amaro sapore.
L'occhio giallo sbiadito
guarda l'alveo dei rifiuti
i pesci premurosi accorrono
al profumo della natura
mordono e sbranano
e sazi se ne vanno.
Poi una goccia
non riesce ad evaporare:
Grida nella piccola passione
lo scheletro trasportato
nello schiumoso salato
dove rabbioso ondeggia ripieno
del fiume sereno.

-Renzo Mazzetti- (Sull'Arno,1973).

SUBUMANO

(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)

Quando Leopardi scriveva “La ginestra”,
la natura poteva apparire giovane, incontaminata,
ignara degli eventi politici al punto di sembrare immota:
Così, dell'uomo ignara e dell'etadi
ch'ei chiama antiche, e del seguir che fanno
dopo gli avi i nepoti,
sta natura ancor verde, anzi procede
per sì lungo cammino
che sembra star.
Caggiono i regni intanto
passano genti e linguaggi;
ella nol vede
e l'uom d'eternità s'arroga il vanto”.
Il capitalismo ha sempre sfruttato la forza-lavoro umana
e l'ambiente naturale, la natura specifica degli uomini,
ed oggi anche la loro capacità intellettuale
viene mortificata dalla selezione scolastica
e dalla parcellizzazione dell'attività produttiva,
dall'uso subumano degli uomini”.

-Renzo Mazzetti- (Martedì 24 Aprile 2018 h.06,44).

AMBIVALENZE

Il conformismo, addormenta la critica capace
di esaminare e giudicare i fatti per stabilire la verità;
contribuisce allo sviluppo dell'ignoranza, dell'insensibilità, della cattiveria.
La mancanza dello studio dell'italiano, comporta l'apprendimento
delle lingue straniere in modo pappagallesco, e fa smarrire tante parole
con la conoscenza dei significati indispensabili per la civiltà.
La parola guerra, quando la sentiamo qui, in Italia,
non suscita alcun sentimento; ha perduto significato,
e i morti, i feriti, i bombardamenti, le macerie
le guardiamo alla televisione mentre stiamo a tavola
mangiando tranquillamente;
prima, quando la nostra era da poco finita,
sollecitava spontaneo il sentimento di odio per la guerra
e oceaniche manifestazioni per la pace.
Il conformismo produce l'odiosa indifferenza.
La parola odio è stata cancellata dall'uso comune,
sarà cancellata anche dai vocabolari?
La parola odio, considerata dal conformismo
una parola che rappresenta un sentimento negativo
perché, importante per la dominazione della finanza mondiale,
è stata abbinata oltre all'invidia anche all'odio per la ricchezza,
all'odio per la povertà.
Odio la guerra e le armi,
odio l'invasore delle terre altrui,
odio l'oppressore che sfrutta il più debole,
odio le disuguaglianze e le ingiustizie,
odio i privilegi e i privilegiati.
L'odio è un sentimento che esalta la sensibilità dell'animo e l'intelligenza,
difende le persone che rischiano di essere ridotte
completamente a svolgere il ruolo di consumatori
con l'unica attività del proprio tubo digerente
e con l'adorazione del dio mercato e di sua santità la moneta.
L'odio per la barbarie conduce a: civiltà, educazione, progresso,
cultura, raffinatezza, pietà, bontà, generosità, umanità.

-Renzo Mazzetti- (22 Aprile 2018).

SUPPOSTE ESPLOSIVE (PRIVILEGI ARMATI)

(Ricordo da un racconto di Bicefalo)

Quando feci il servizio militare in marina (un anno in più)
il comandante mi consigliò, con il volume
e il tono di un ordine: firma!
Firma significava l'arruolamento volontario,
ma io ero un operaio metalmeccanico
e avevo ormai scritto nel mio destino
le lotte dell'Autunno Caldo,
quelle dopo il Sessantotto Studentesco.
Vedi, poi continuò, con il tono basso
e invitante del cospiratore: nessun politico
ha il coraggio di darci contro.
Abbiamo chiesto l'aumento dello stipendio,
con più attenzioni e facilitazioni normative
(traduci privilegi) che, se menano il can per l'aia
e poi rifiutano, gli ho detto che porto la mia nave davanti a Ostia
e sparo sui palazzi dove si annidano tutti quegli stronzi.
Le mie supposte esplosive saranno più convincenti
di tanti discorsi e scioperi dei finocchi del sindacato.
Cazzo!”.

-Renzo Mazzetti- (Domenica 21 Ottobre 2018 h.06,12).

FILASTROCCA ARMATA

Com'è bello spendere una ventina di miliardi di euro all'anno 
com'è bello
com'è bello spendere più di sessanta milioni di euro al giorno 
com'è bello
com'è bello spendere molto spendere male 
com'è bello
com'è bello spendere molto spendere male 
com'è bello
com'è bello spendere molto spendere male 
com'è bello
com'è bello spendere irrazionale inefficiente 
com'è bello
com'è bello spendere irrazionale inefficiente 
com'è bello
com'è bello spendere irrazionale inefficiente 
com'è bello
com'è bello spendere una ventina di miliardi di euro all'anno 
com'è bello
com'è bello spendere più di sessanta milioni di euro al giorno 
com'è bello
com'è bello spendere più di cinque miliardi all'anno in armi 
com'è bello
com'è bello spendere più di quindici milioni al giorno in armi 
com'è bello
com'è bello il cacciabombardiere effe trentacinque 
com'è bello
com'è bello il nuovo corazzato da combattimento 
com'è bello
com'è bello navigare con la nuova nave da guerra 
com'è bello
com'è bello l'aereo sulla seconda portaerei 
com'è bello
com'è bello l'aereo sulla prima portaerei arrugginita 
com'è bello
com'è bello il missile della fregata 
com'è bello
com'è bello cacciabombardiere nave corazzato portaerei fregata 
com'è bello
com'è bello spendere una ventina di miliardi di euro all'anno 
com'è bello
com'è bello spendere più di sessanta milioni di euro al giorno 
com'è bello
com'è bello spendere più di cinque miliardi all'anno in armi 
com'è bello
com'è bello spendere più di quindici milioni in armi al giorno 
com'è bello
com'è bello spendere più di quindici milioni in armi al giorno 
com'è bello.

-Renzo Mazzetti- (9 Luglio 2018).

VIRUS PALADINO PARZIALE

(Ricordo da un racconto di Bicefalo)

Il futuro si nutre del passato e diviene presente,
è il motto della terza pagina di “Miao!” che riporta,
nel periodo del mortale virus mondiale 2020,
la massima estensione dell'ipocrisia e del freddo tornaconto
praticato della politica internazionale.
Un oppositore, un semplice cittadino residente o straniero,
è colpito e imprigionato in paesi amici
che fanno parte dello stesso sistema mercato
con degli stessi affari e gli stessi redditi
e la stessa alleanza militare?
I democratici europei con gli amici americani ed inglesi,
girano la testa dall'altra parte.
Un oppositore è colpito e imprigionato in paesi non amici o ritenuti avversi?
Eccoli assumere il ruolo di paladini internazionali.
Miao!” conclude: La parzialità praticata verso i diritti umani,
è politica criminale perché gli oppositori, i caduti in disgrazia
e i perseguitati in qualsiasi nazione vanno tutelati e difesi a prescindere.
Il paladino parziale è la massima disonestà,
è la cattiveria che si somma alla oppressione,
è il complice di torture, di delitti e dei suicidi,
è colui che contribuisce alla disperazione di coloro
che si lasciano morire di fame in carcere”.

-Renzo Mazzetti- (3 Settembre 2020).

IL SOLE SULLE MANI

(Ricordo da un racconto di nonna Teresina)

Mac Carthy, per farsi un nome
e entrare nelle grazie delle classi dominanti,
il dogma anticomunista era l'ottimo,
perciò fece esplodere una lista di duecentocinque persone
e lanciò la sua crociata alla conquista della mentalità degli statunitensi;
con una rete di informatori nelle università, negli uffici statali,
negli studi di Hollywood, nei quartieri, nelle abitazioni private
incriminò e mise al bando centinaia di intellettuali;
mise sotto controllo le telefonate
e la posta delle associazioni troppo liberali
e schedò cinque milioni di persone;
ripulì le biblioteche dai libri sospetti, mise sotto accusa tanti onesti,
dai professori di chiara fama ai vescovi protestanti di grande prestigio.
Chi usciva dai canoni del conformismo diventava un sovversivo.
La cultura americana perderà la peculiarità intellettuale,
con la fine dell'antifascismo il suo magistero; senza un pensiero
e senza un impegno progressivo, non sarà all'avanguardia
con nessuna cultura e rischierà di darsi totalmente
alla causa della reazione mondiale?
Riprenderanno i giorni della rinascita con il sole sulle mani?”.

-Renzo Mazzetti- (Martedì 3 Marzo 2015 h.16,59).

LA LUCE TI ACCECA, MC CARTHY

Mc Carthy, ti ho visto oggi alla periferia
in un supergiallo di gangsters inafferrabili:
eri il capo che resta nell'ombra
armato di pistola col silenziatore,
la sigaretta accesa dal gregario
appena la vittima cade sull'asfalto.
La polizia non riusciva a metter le mani
sul tuo cinismo in fuga nella notte
bianca di insegne e dei denti dei negri
che hanno in bocca l'amaro dell'America
e nel cuore il peso enorme delle sue catene.
La polizia dalle mani molteplici
non riusciva ad afferrarti, Mc Carthy;
ma le mani dei popoli, le mani oneste,
le mani forti dei popoli ti hanno raggiunto.
Michael e Robert levano il pugno innocente
vuoto del fiato del padre e della madre
folgorati da una luce che ti acceca, Mc Carthy.
Bimbi sperduti nella notte vasta come il loro terrore
ti accusano in Asia sopra le fiamme
del loro paese, l'angoscia delle madri
batte ai porti dell'America con la voce dell'uragano.
Il ferro e il petrolio portano il sapore del sangue.
Una vita, per te, ha peso di dollari,Mc Carthy,
e la tua ombra è passata per le strade di Berlino
esperta guida di spie e di sabotatori.
Gli ultimi tiranni ti adorano, Mc Carthy:
il tuo ghigno riempie il vuoto dei loro regni
e consola le loro paure improvvise
quando dentro la terra anche le sorgenti
levano il loro canto di ribellione.
La notte ti sentiamo ai confini d'Europa
come una iena che viene dal deserto
e fiuta i nostri pensieri, fiuta i sogni
dei nostri figli e l'amore delle nostre donne,
fiuta le parole dei nostri libri e le pagine bianche
su cui dobbiamo scrivere le parole
dei giorni sereni strappati alla tua rabbia.
Ma all'alba, alla sirena della prima fabbrica,
sei un'ombra che ha sfiorato appena
le strade e il cielo limpido sugli operai
che ti conoscono, Mc Carthy, e tornano
a un giorno di lotta, il sole sulle mani.

-Romano Pascutto-

USA A CASA TUA

(Ricordo da un racconto di Ariella)

L'articolo su ABBAIO: Per gli yankee le armi sono indispensabili?
Non lo sono per noi. Sappiamo che per gli yankee
le armi servono per imporre la legge del più forte. Le stesse armi
distrussero le libere naturali convivenze dei nativi con ambiente e animali.
Per le armi sparirono innumerevoli indiani e altri umani,
bisonti e altri animali. L'assillante propaganda tutto falsificò,
sintetici esempi: Cariche dei lunghi coltelli contro Pellerossa,
attacchi di droni e cacciabombardieri contro Palestinesi.
Avete sana memoria?
In Polonia, dal campo di concentramento tedesco
vi liberò l'Armata sovietica e non un carro armato americano.
Ricordate i bombardamenti del vostro terrificante napalm
contro le foreste del sud-est asiatico
per annientare nativi e ambiente naturale?
Yankee, antico moderno imperialista,
colono reazionario conservatore nazifascista
che distrugge vite case raccolti palestinesi,
trama e semina zizzania anche in Europa.
Terza guerra mondiale, Yankee?
In Europa avreste sicuramente perso
contro gli aggressori nazifascisti se non avanzava l'Armata Rossa
liberando popoli fino ad arrivare alla Berlino da non dividere e spartire.
Poi, ai tempi del Covid-19,
le vostre truppe minacciavano morte atlantica
inquinata alleata politica degenerata degenerante.
Il mondo non è da conquistare, è la Patria di tutti.
Patria comune al di sopra di ogni bassezza.
Yankee a casa,
nel whisky bruciate il brutto pensiero
e scongiurate la cattiva azione”.

-Renzo Mazzetti- (Domenica 30 Gennaio 2022 h.10,36).

GUERRA MONETARIA

(Ricordo da un racconto di Bicefalo)

Dollaro e Sterlina scelsero lo scontro armato,
campo di battaglia Europa, nemici Euro e Russia.
Le nazioni avevano concretizzato l'Unione Europea?
Bene, se sogno politico, ma una moneta comune era troppo.
Dollaro e Sterlina non aderirono come fecero Lira,
Franco, Marco, eccetera.
L'Inghilterra, dopo poco tempo,
uscì persino dal Parlamento e dall'Unione,
mentre gli Stati Uniti non ne facevano parte da sempre,
ma comandavano con l'Alleanza militare,
l'Atlantismo a cui i governanti, in ogni occasione,
esprimevano totale osservanza.
Dollaro e Sterlina tramarono, mossero soldati,
minacciarono affermando che la Russia minacciava.
Difesa dell'Ucraina?
Terza guerra da far combattere agli europei
per distruggere Europa e Euro”.

-Renzo Mazzetti- (Lunedì 31 Gennaio 2022 h.12,08).

POESIA GUERRA E LOBBY

(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)

Tutte le guerre erano guerre civili,
perché gli umani appartenevano allo stesso genere
la cui patria era la Terra, che non amavano.
La storia degli uomini era intrisa del sangue dei viventi
e distruzioni ambientali. Insomma, gli umani erano assassini
della patria, degli animali e di loro stessi. Eppure,
narravano di essere stati creati da Dio
a Sua immagine e somiglianza, ma Gesù,
mandato sulla Terra per redimere,
fu inchiodato e ucciso sulla croce. Dio!
Dio, troppo buono, lasciò agli umani il libero arbitrio.
Guerra e non coesistenza pacifica
con la cura degli esseri viventi e del pianeta,
ma inferno dei viventi.
I commessi viaggiatori del XXI Secolo,
presidiavano i palazzi del potere per vendere gli armamenti,
perché facevano circolare tanti soldi, mance, regalie, provvigioni.
Soldi sottratti alla vita, al benessere delle popolazioni.
Gli avventurieri si fregavano le mani, in particolare,
alla vista delle distruzioni, 
perché avrebbero venduto altrettante armi e munizioni,
guadagnato nelle ricostruzioni”.

-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 9 Marzo 2022 h.12,28).

DISTRUGGI TUTTE LE ARMI

Se la tua aspirazione prioritaria
è un mondo di pace e di fratellanza,
se desideri veramente la pace
dentro ogni popolo e tra tutti i popoli,
prepara tutto, punto per punto, tutto per la pace.
Se il tuo primo pensiero irrinunciabile
si rivolge alla giustizia e all'uguaglianza,
all'amore per tutti gli esseri viventi
contro ogni tipo di sfruttamento e di prevaricazione,
se desideri veramente la pace, distruggi tutte le armi.

-Renzo Mazzetti- (24 Marzo 2014).

VEDI: DOGMA RAZZIA (POESIE DI RENZO MAZZETTI)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.


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