GNORRI COLPEVOLE
GNORRI COLPEVOLE
IL VERSO DEL CANE, pagina culturale di ABBAIO, tiene viva la memoria sui fatti luttuosi, criminali. Nell'edizione di Mercoledì riportava: “... ai tempi della sanguinosa dittatura fascista anche in Italia funzionava un forno crematorio nel campo di concentramento Risiera di San Sabba, Trieste”. Il giornale sottolineava che è indispensabile e vitale, che è un dovere civico e morale sapere, in particolare per le giovani generazioni, perché ignorare i fatti del recente passato storico esporrebbe al rischio di ricadere nei dolori e lutti. IL VERSO DEL CANE terminava: “Il rischio di ritornare indietro è concreto perché, ancora oggi, e nonostante tutte le sofferenze, distruzioni e orrori accaduti in Italia e in tutto il mondo, ci sono ancora gruppi e movimenti politici che di quegli orrori hanno nostalgia. Fare finta di niente, ignorare anziché prevenire, significa ricadere nel nero inferno”. (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom).
IGNOMINIA
(Scritta alla notizia del disegno di legge n.1360 che equipara il milite di Salò al partigiano e al militare che combatterono contro l'occupante nazista).
“Lo
straniero non sapeva tuttodi
quei monti e di quelle collinenon
sapeva tutto di quelle pianure.Lo
straniero si smarrivanei
labirinti dei centri antichinon
trovava gli sperduti paesini.Lo
straniero non conosceva quel sentieroné
il sicuro nascondigliodove
bambini giocarono e ragazzi si uccisero.Il
fascio littorioSalò
e le camicie nerefurono
barbarie e distruzione.Antigone
salvò quei neri cadaveridalla
furia dei perseguitati assassinatinell'aldilà
dove non si perdona.L'eterna
oscurità detenga le spiee
i servitori dei tiranni dannatinell'infernale
pozzo dei traditori.Nessun
civile perdono sia concessoal
morto non uguale al mortosolo
rigoroso ricordo.Ancora
sanguinano innocenti feritee
cumuli di coscienze tremantitestimonianze
perenniper
non ricadere nell'ignominia”.
-Renzo Mazzetti- (4 agosto 2009)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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