VIRUS AIO PARACENSO
VIRUS AIO PARACENSO
Aio, non era slogan ma
una carica e titolo dignitario, comunque suddito, nella corte di
prìncipi, non di princìpi. L'accento sulla prima “ i ”
significava una cosa completamente diversa e opposta da quello posto
sulla seconda “ i ”. Dovevamo prestare moltissima attenzione agli
accenti. La superficialità è sempre stata micidiale. Difatti costò
la vita politica all'Ideale. Compagne e compagni, indipendenti di
sinistra, persero cognizione dell'accento. Così fu truffato,
soffocato l'originale comunismo italiano. Per Majakovskij la
rivoluzione insegnava a una cuoca a governare. Il PCI insegnò agli
operai a diventare governanti. L'operaio Ghelli diventò Segretario
della Federazione comunista pisana. L'operaio Mazzetti, lavapiatti
volontario alla Festa nazionale dell'Unità di Firenze, sindaco di
Montopoli in Val d'Arno. (Ricordo da un racconto di Maya).
T O G L I A T T I A N O
(Ricordo
da un racconto di Tommy
detto Tom)
“Un'ammiratore di
Craxi e seguace di Occhetto,
ma traditore dei
comunisti martigiani, propose:
Vuoi continuare a fare
il sindaco di Montopoli?
L'operaio piaggista
immaginò:
non sarò un Fassino
qualsiasi
che sognerà di avere
un'altra banca
e neppure un misero
Bersani
ministro
privatizzatore che avrà la bocca di dire:
i ferri vecchi non
servono; per me, la falce e il martello
con la stella
dell'unità d'Italia su campo rosso e striscia tricolore,
sono e saranno
l'immortalità dell'amore per l'talia
e il giovanile ideale
per il futuro dei giovani
e per la dignità dei
lavoratori.
Rispose così il
piaggista di Pontedera
che militava sulla
catena di montaggio del “Ciao”,
che sentiva e vedeva
togliattiano”.
-Renzo Mazzetti- (14
Novembro 2019).
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
Vedi:
ANTIVIRUS MARTIGIANO -26 Marzo 2021-
Commenti
Posta un commento