VIRUS SENATORE
mercoledì, 13 gennaio 2021
Un lupo vide un agnello presso un torrente che beveva, e gli venne voglia di mangiarselo con qualche bel pretesto. Standosene là a monte, cominciò quindi ad ad accusarlo di insudiciare l’acqua, così che egli non poteva bere. L’agnello gli fece notare che, per bere, esso sfiorava appena l’acqua col muso e che, d’altra parte, stando a valle, non gli era possibile intorbidire la corrente a monte. Venutogli meno quel pretesto, il lupo allora gli disse: ”Ma tu sei quello che l’anno scorso ha insultato mio padre”. E l’agnello a spiegargli che a quella data egli non era ancora venuto al mondo. “Bene”, concluse il lupo, “se tu sei così bravo a trovare delle scuse, io non posso mica rinunziare a mangiarti”. (Meditazione sulla favola di Esopo: “Il lupo e l’agnello”).
(Ricordo da un racconto di Maya)
“Il rottamatore, era uno scalatore orale,
difatti il nomignolo Ciaba Ciabone;
campione nella gara delle Primarie
ambiva sempre al podio più alto;
conquistò i democratici e il governo del paese,
ma non era mai contento;
pretendeva di tutto e di più;
esaltato ego esagerato,
sfidò gli avversari e l’elettorato con il Referendum
ma fu sonoramente sconfitto;
poi, non soddisfatto del seggio senatoriale,
s’inventò un proprio partito
e promosse il Secondo governo Conte, ma,
non soddisfatto di possedere due ministeri e un sottosegretariato
senza avere un suo potere reale con vere elezioni
(i sondaggi lo davano al 2% poco più o poco meno),
impavido incosciente,
nonostante l’imperversare del mortale virus mondiale 2020-21,
iniziò la guerriglia per la conquista di Palazzo Chigi;
replicò pantomime con giochi di parole incrociate,
azioni sbarazzine per impantanare e fare le scarpe
nel tentativo di replicare la presa di governo,
come fece defenestrando Letta
che era un suo collega di partito”.
-Renzo Mazzetti- (11 Gennaio 2021)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia. Dimenticanze tra le righe.
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