VIRUS E IL SINDACO PILATO
mercoledì, 8 aprile 2020
VIRUS E IL SINDACO PILATO
I CAVOLESI LIBERI
Lumaca è fortunata: vive tra i cavoli e,
sopra e sotto, non c’è niente altro.
Perciò la Repubblica dei Cavoli e basta
è un territorio libero e indipendente.
I cavolesi liberi
possono parlare la loro antica lingua
e studiare la storia dei Padri,
sviluppare le proprie attitudini,
godere del clima e del paesaggio,
vivere in armonia con i connazionali umani,
fare sesso come più gli piace e pare,
e, con amore, creare figli in libera quantità e genere.
Pesce è disperato, perseguitato e sfruttato:
vive in un mare di petrolio.
-Renzo Mazzetti Bicefalo- (19 Ottobre 2017).
VIRUS E IL SINDACO PILATO
Il Sindaco Pilato, si lavò le mani davanti a tutte le televisioni, e disse che non era responsabile delle vittime del mondiale virus 2020, perché la colpa era nazionale e della regione. Il Sindaco, se non era Pilato, era comunque responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio, anche perché, in ogni logico modo i suoi compiti erano, se voleva, ampi. Soprattutto il Sindaco, se non era Pilato, doveva conoscere lo stato di salute della popolazione, doveva prendere provvedimenti se esistevano rischi, pericoli per i suoi concittadini. Il Sindaco rappresentava la comunità locale ed era autorizzato ad esercitare una serie di poteri anche molto incisivi per garantire il benessere pubblico. Il Sindaco, se non era Pilato, doveva intervenire, per esempio, dalla salute pubblica alla sicurezza, dalla tutela ambientale alla regolamentazione del traffico: un ventaglio di competenze che si traducevano in specifici poteri per ogni tipo di evenienza. Quella del Sindaco, che non era Pilato, doveva essere una posizione preordinata all’ascolto delle esigenze personali e alla risoluzione dei problemi della comunità amministrata, e la legge gli concedeva dei poteri molto forti. Un esempio: il Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) veniva disposto dal Sindaco in qualità di massima Autorità sanitaria del Comune, o no? Il Sindaco era Pilato, ma ancora un poco di responsabilità permaneva nella sua ridotta consapevolezza? Firmava l’autocertificazione per il Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) di Autorità smarrita e confusa, pericolosa per l’intera collettività. (Ricordo da un racconto di Bicefalo).
ALL’ORTO
All’orto! All’orto!
La terra non si ribella?
Tutto accetta, supina soccombe?
Sdegnata si ritrae vergognosa?
Senza un pizzico di fantasia?
Senza alcuna umana utilità?
Veramente è persa la speranza?
Non più riposa saggio nel sogno?
Funziona bene il tubo digerente?
Rutta liberamente sazio il consumatore?
Sgomita sculettando il mercato spensierato.
Verdure genuine, verdure genuine!
-Renzo Mazzetti- (Settembre 2010)
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