MATERIA DICIANNOVE
martedì, 10 dicembre 2019
MATERIA DICIANNOVE
Un’economista sceso in politica sfoggiò la propria
conoscenza storica in modo scorretto e strumentale, ma, comunque, portata
ingenuamente a supportare una complessa ignoranza perfida: sperava di mettere
in cattiva luce gli altri con l’accusa (nel 2019!) di “comportamenti
bolscevici”. Il poveretto credeva di mettere in imbarazzo e cattiva luce gli
avversari insinuando che le azioni loro, a quel modo da lui definiti, fossero
comportamenti antidemocratici, ma fallì, perché aveva “dimenticato” che: a)
“bolscevico”, ovvero maggioritario, (in sintesi) significa “più” e che: b)
“monscevico” (in sintesi) significa “meno”. Allora: una maggioranza democratica
che fa valere la propria opinione è, o non è, democratica? Prova del nove:
l’economista in questione è democratico o un “meno” e, per di più, incapace? Insomma:
la materia che riempie la sua zucca è grigia o nera? (Ricordo da un racconto di
Rita).
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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