ORO CAINO
martedì, 12 novembre 2019
ORO CAINO
ORO CAINO
L’artista più abile, il plurilaureato più ambito, il
plurilingue più apprezzato, lo scienziato con la scoperta più sensazionale…
insomma, le persone più intelligenti, le più istruite e le più educate sono
politicamente retrogradi reazionari e commettono crudeltà e crimini contro
l’umanità (Barbarie) identici o simili a quelli commessi dall’ultimo dei più
degli ignoranti. Perché? Non esiste scuola capace di istruire nella facoltà di
comprendere i fatti con la capacità di valutare l’aspetto morale del proprio
agire (Coscienza); non esiste insegnamento di principi e valori umani, usanze
che si sono nel tempo consolidate e diventate unanimi, universali (Moralità),
ovviamente non è sufficiente nemmeno l’insegnamento delle norme e dei principi
che regolano la vita associata dei cittadini (Educazione civica). Dobbiamo
affidarci alla natura e al carattere, alle peculiarità della persona? No,
perché ci sarà, anche se spero non per sempre, un delinquente a fare del male
(Caino). Allora? L’imbarbarimento non solo è dovuto alla non conoscenza e alla
perdita del ricordo, ma, quello più dannoso, alla conquista del dominio
assoluto della moneta (Vitello d’oro). La moneta ha tolto la libertà persino
alle Nazioni. I governi non progettano più alcuna politica e parlano di
interesse composto e semplice, di debito, di azioni, di borse, di conflitto di
interessi, mai, veramente, di interesse generale, di azioni concrete a favore
del popolo e della nazione. I politici hanno perso l’Idea, il concetto e il
quadro della realtà e lo studio di azioni per cambiare per attuare sogni, la
programmazione democratica (Visione del mondo), i gruppi di persone che nei
paesi detengono il potere (Classe dirigente) hanno completamente delegato
incubi alla moneta che, con il sistema mercato, dispone della vita delle
persone, della futura umanità, della destino della Terra. Rifletti: Eugène
Potter, Poeta della Comune di Parigi nella Sua Internazionale: … Largo a noi,
all’alta battaglia/ noi corriamo per l’Ideal./ Via, largo, noi siam la
canaglia/ che lotta pel suo Germinal./ Su, lottiamo!/ l’ideale/ nostro al fine
sarà/ l’Internazionale/ futura umanità… (Ricordo da un racconto di Bicefalo).
Vedi: HALLOWEEN E ZUCCHE VUOTE

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