CONCETTI (CASE E CELERE)
lunedì, 2 settembre 2019
CONCETTI (CASE E CELERE)
“Gli uomini
quando saranno padroni
della forma loro propria
di organizzazione sociale,
diventeranno padroni della natura,
padroni di se stessi, liberi”.
Questo concetto di Friedrich Engels che poggia tutta la sua validità sulla vittoria finale degli sfruttati sugli sfruttatori, non si limita alla sola considerazione economica, alla conquista sociale, ma fa dell’essere umano il vero padrone della natura prima che altri uomini la distruggano [Concetto: = a) Elaborazione del pensiero ricca di contenuti; b) Ciò che la mente concepisce di una cosa, rappresentazione mentale, idea; nozione che definisce l'essenza di una cosa; c) Pensiero definito e idealmente configurato, formulabile e utilizzabile sul piano intuitivo, logico e pratico]. La ricerca effettuata di tutte le calamità “naturali” dalla Liberazione ad oggi evidenzia, oltre che al numero grandissimo, situazioni vergognose in cui i cittadini colpiti hanno sofferto e continuano a soffrir senza alcuna speranza di miglioramento. I ricercatori, quando giungono alla svolta della strada che immette nel luogo più significativo e perciò preso per introduzione alla ricerca, si trovano nella baraccopoli che da tanti anni sostituisce il vecchio abitato; vedono un enorme cantiere con due grossi contenitori per il cemento e molti indaffarati, e pensano subito ai lavori per la costruzione del nuovo abitato, invece non è così, perché tutto quel lavorìo è per costruire una grande e alta velocità. Un bambino gioca con una lumaca, e, con evidente invidia, le dice: sei fortunata. (Ricordo da un racconto di Rita).
[DAL VECCHIO DIZIONARIO]
Fervono nelle campagne
i lavori per la costruzione
di moderne autostrade:
Si abbattono
case e alberi secolari
per far posto
a piloni e a ponti.
Il vecchio paesaggio scompare
e con lui muore tanta poesia,
anche se il nuovo che sorge
non manca del suo fascino.
Cose di un tempo passato
che ora ti fanno sorridere.
-Mario Raggi-
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