GIURISDIZIONALE

sabato, 3 agosto 2019

GIURISDIZIONALE

Il sistema adottato per la elezione del Consiglio superiore – sistema maggioritario a collegi separati per gradi di giurisdizione, con evidente privilegio di rappresentanza a favore dei gradi maggiori – contro il dettato costituzionale, il carattere gerarchico dell’ordine, vi ha fomentato un regime autoritario il quale a sua volta ha favorito il tralignamento della magistratura in corpo separato dello Stato all’interno dello Stato. Impegnata a difendere i propri interessi corporativi, la magistratura è stata inevitabilmente sospinta nell’ambito politico, a collusioni e collisioni che sono inconciliabili con la sua autonomia e indipendenza. Penso alla permanenza in vigore dei codici fascisti i quali fanno dei magistrati, che sono soggetti soltanto alla legge (articolo 101 della Costituzione), nolenti o volenti che essi siano, gli strumenti obbligati di una volontà repressiva persecutoria; penso alla mancata riforma dell’ordinamento giudiziario, concepito e costruito in servizio della dittatura, e che tale ispirazione continua obiettivamente a rimanere compenetrato; penso all’inquadramento gerarchico del Pubblico ministero che suona a beffa dell’indipendenza dei magistrati che non ne dirigano gli uffici; penso alla dipendenza militarizzata degli agenti di polizia addetti ai servizi giudiziari dal ministro dell’Interno – quegli agenti di polizia che in definitiva, tramite le denunce, sono in realtà i veri promotori dell’azione penale. (Meditazione su: Umberto Terracini “Deputati e magistrati” in Rinascita del 28 Luglio 1972).

TOGHE LIBERE
Piaceva, nel tenebroso tempo
di lutti immani e sofferenze
di torture e brutali assassini,
il Tribunale Speciale che vestiva
la divisa della camicia nera,
quella che colpiva da una parte
contro quella antifascista che lottava
per la libertà e per la democrazia
per l’onore della Patria vilipesa.
Le toghe libere e incolori
(liberate dalla Liberazione),
vanno bene quando archiviano
la criminale apologia fascista;
vanno male (pur fino al terzo giudizio),
se perseguono la corruzione politica,
la collusione mafiosa e gli avventurieri.
Ai miei tempi, esclama il nero apologista,
i nostri Tribunali Speciali… condannavano,
condannavano senza pietà, invece oggi …
oggi son tutti uguali … e, astioso e maligno:
ciancia di toghe rosse… invoca le toghe nere.
-Renzo Mazzetti- (8 Maggio 2019)

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