LA PAGINA DELL’AMORE
giovedì, 20 dicembre 2018
-lettera-
LA PAGINA DELL'AMORE
La pagina dell’amore di “Abbaio” riporta una lettera: "In
questi giorni ho raggiunto molti rifugi superando rocce, torrenti, morene. Ho
toccato la neve cristallizzata dei ghiacciai e l’ho sbriciolata, pulviscolo
gelido, tra le mie mani. Avrei voluto inviare una poesia, ma gli ultimi anni
della mia vita mi hanno sempre più distaccato da me stessa e ci sono momenti in
cui non riesco più a sentire la bellezza dei ghiacciai scintillanti al sole o
il profumo puro che il vento risveglia nei fiori d’alta quota. Il caldo
eccezionale ha fatto scorrere a valle torrenti tumultuosi di schiuma
giallastra. Frane angosciose hanno invaso i fondovalle e niente è più come io
lo conoscevo. Una volta in queste zone vedevo volare le aquile e correre gli
ermellini nei pianori. Ora non più. Solo mucche, capre ed anche pecore. Ho
fotografato ieri una mucca chiara, adagiata sulla cresta erbosa, ferma davanti
ai ghiacciai. Era immobile. Assente. Che cosa vedeva? Una mucca contemplativa.
Un ruminante filosofo. Ora le aquile non volano più. Mi sento tanto triste
perché non sono più quella di una volta. Mi sono perduta. Avevo iniziato a
scalare le rocce, e superare le frane, ed attraversare i ghiacciai. Speravo di
salire sempre più in alto. Qualcuno o qualcosa mi ha fatto precipitare. Fra
poco sarà l’alba. Mi scuso di questo momento di sfogo, ma mi sento tanto triste
e sola, sola in mezzo a tanta gente che non ti conosce, che ti sfiora con lo
sguardo, forse qualcuno potrebbe capirti, ma non lo saprai mai. Saluti". (Firmato Simona). La
canina scaccia una lacrima e chiude il giornale. (Ricordo da un racconto di
Tirella).

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