NOTTE CARBONARA
mercoledì, 10 gennaio 2018
NOTTE CARBONARA
Renzino scese dal treno alla stazione di San Romano.
Ritornava da Roma, con precisione dalle Frattocchie. A piedi, dopo poco, entrò
in casa, abbracciò sua madre, lasciò la valigia. L’aspettavano alla Festa di
Torre Giulia. Vi giunse che stavano facendo le pulizie e il riordino, poi, alla
fame, la meritata parte. Allora? chiese Guido, responsabile della cucina.
Renzino: Carbonara! *). Guido indicò la cucina. Renzino, preparato gli
ingredienti, accese i fornelli. I compagni del turno di notte, avevano
apparecchiato sotto la bianca Luna piena. Quando le ganasce trovarono il
meritato riposo, esplose il canto di Bandiera Rossa. (Ricordo da un racconto di
Vasco).
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