L’AUTORITA’
venerdì, 5 novembre 2010
L’AUTORITA’
Ci mancherebbe altro che l’aver udito una cosa debba essere la regola della vostra credenza e che non dobbiate credere a nulla senza mettervi nella condizione in cui sareste se non l’aveste mai udita. Soltanto il consenso dato da voi a voi stessi e la voce costante della vostra ragione, e non già quella degli altri, deve farvi credere. Credere è una cosa assai importante. Cento contraddizioni sarebbero vere. Se l’antichità fosse la regola della credenza, allora gli antichi sarebbero stati senza regola. Se lo fosse il consenso generale, che sarebbe accaduto nel caso in cui tutti gli uomini fossero periti?Falsa umiltà, che è orgoglio. Toglietevi la mascera. Non c’è nulla da fare; bisogna o credere, o negare, o dubitare. Non avremo dunque una regola? Per quanto riguarda gli animali, riteniamo che fanno bene quello che fanno. Non ci sarà anche una regola per giudicare gli uomini? Negare, credere o dubitare con criterio sono per l’uomo ciò che è il correre per il cavallo. Punizione di coloro che peccano: errore. -Blaise Pascal-
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