COLONIA
mercoledì, 20 gennaio 2010
COLONIA
Il treno procedeva veloce, con la sua musica monotona scandiva i
chilometri; si sentivano i cambiamenti di melodia per gli scambi, accompagnati
da scosse laterali che ci facevano sbattere assieme con le spalle dei vicini e,
da cupi fruscii, quando si entrava nelle gallerie che, da cupi, diventavano
acuti quando si usciva, con la sensazione uditiva di quando si riemerge dopo
un’immersione che ci tappiamo le narici e si spinge per liberare gli orecchi
dall’acqua. Si cantava in allegria
intramezzando con gridi di sorpresa quando, improvvisamente, lo sguardo si
illuminava sperdendosi nell’azzurro dell’infinito mare che, subito, di nuovo,
scompariva alla nostra vista entrando nel buio di un’ altra galleria, poi
riappariva e poi rispariva, alternandosi alle entrate nelle numerose gallerie.
Andavamo a Follonica, al mare, in colonia [colonia della cooperativa di Ponte A Egola]. Da bambini colonia significava
vacanza, mare, gioia e divertimento, dimenticare la scuola con l’assillo dei
compiti a casa, scatenarsi sulla spiaggia e nell’acqua, giochi, come il
ghiribizzo, al pomeriggio nella pineta. Allora! Fate un po’ di silenzio, gridò
la signorina. Sapete che colonia significa per noi vacanza però ha anche un
altro significato. E’ bene che lo sappiate e, quando sarete grandi, eviterete
di essere cattivi. Colonialismo vuole dire andare alla conquista di territori
con lo scopo di sfruttarne le risorse, costringendo con le armi quelle popolazioni
in uno stato di sottomissione servile, attuando la dominazione di una minoranza
straniera che fa valere la superiorità razziale e culturale sulla maggioranza
indigena. La fine dell’ottocento è il buio periodo coloniale, è violenza e
sopraffazione, tutto il contrario di uguaglianza e di fratellanza. Gli Inglesi
occupano il Canada, l’Australia, l’India, l’Egitto, la Cina; i Francesi
l’Algeria, la Tunisia, gran parte dell’Africa, l’Indocina; gli Olandesi la
Nuova Guinea, Sumatra, il Borneo; i Belgi il Congo; l’Italia occupa l’Eritrea,
la Somalia, fa la guerra all’Abissinia; la Russia in Asia; la Germania nel
Camerun. Gli Americani, colonizzata l’America, distruggendo quasi totalmente i
Pellerossa, liberatesi poi dalla sudditanza inglese, occupano le Filippine…
comunque… siamo in vacanza… questi sono i libri che potrete leggere quando
volete e… quando volete potremo continuare il racconto…. per esempio la storia
degli indiani, dei neri, dei gialli e così via… va bene?
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