DOMANDA
martedì, 6 ottobre 2009
DOMANDA
C’era una volta un re che, in ottimi rapporti con gli dei e con il sommo Sacerdote, aveva per controllore il signor Lodo Pilato. Questi era un umano con il compito di rappresentare, sopra le parti, il regno nei rapporti con gli altri paesi e garantire l’osservanza della Regola. La vita si svolgeva serena e in continua allegria: i sudditi suonavano, cantavano e ballavano; scrivevano magistrali poemi, dipingevano tele incantevoli, davano rappresentazioni teatrali eccelse, partecipavano a gare e scontri in sports entusiasmanti. I giorni erano splendenti, le notti stellate, i boschi verdeggianti, le montagne candide, il mare cristallino, i fiumi e i laghi caratteristici; la pioggia, la neve, il vento, il caldo, il freddo si susseguivano nella giusta armonia; la campagna, senza essere coltivata, spontanea donava tutte le varietà alimentari: dal vino rosso, bianco, rosè di svariati sapori e gradazioni, al pane caldo e croccante; grandi e piccoli frutti succulenti, dolci gocciolanti di golosità, stufati che profumavano, sollecitando appetitosi deschi. Bastava che uno sguardo incontrasse un altro sguardo e i sudditi si ritrovavano abbracciati con amore, scatenando la passione intensa, travolgente. Un giorno la signora Grande Felicità incontrò il signor Punto Interrogativo: si sentì il cuore battere più forte in tutti i polsi del corpo e nei meandri della mente e una domanda s’impose implacabile: “ Perchè il re, gli dei, il sommo Sacerdote e il signor Lodo Pilato non sono uguali agli altri e, perchè gli altri non sono uguali al re, agli dei, al sommo Sacerdote e al signor Lodo Pilato?
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