GIULLARE
domenica, 6 settembre 2009
GIULLARE
Poeta, attore, suonatore e cantante, persuasore, acrobata, giocoliere, mangia fuoco, contorsionista, buffone che fa lo scemo e che dice scempiaggini, addetto ai piaceri della corte, divertiva re e principi, sfidando percosse e scomuniche. Comico irriverente e beffardo verso l’ autorità e il potente; declama difetti fisici e morali, mima senza recare danno né dolore; esalta a gran voce sconvenienza, assurdità e degradazione; sollecita l’ intesa, empatica e complice, con lo spettatore. Grande artista, esaltatore culturale, ribelle paladino di giustizia, naviga libero, gioiosamente incazzato. Sul palcoscenico brandisce la risata, arma micidiale, in difesa dell’umanità.
Il menestrello diventerà re?
Il menestrello diventerà re?
I FLAUTI DI PIERO
Immortalate canne di Bambù
viventi suoni dal vento umano
dondolanti ai ritmi arcani
squarci di orizzonti panoramici
profumi di nature e fiori.
Sognanti uditi melodiosi
rinascimentali passi danzanti
boccoli di capelli donzelli
arti che muovon leggiadre
arie musicali dei nostri tempi.
Speranze mutanti nell’ère
generazionali drammi e gioie
affratellanze caleidoscopiche
educate all’arte del costruire
strumenti di pace per la pace.
-Renzo Mazzetti-
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