IL DISORDINE SECONDO
LUNEDI' 10 DICEMBRE 2009
IL DISORDINE SECONDO
La società come la persona può essere analizzata. In particolare, considerato l'attuale disordine, dovuto al discostarsi dalla cultura ed esperienza passata, codificate nelle norme vigenti, possiamo dire di vivere in uno stato emotivo di grande alterazione, per il disturbo della sua personalità. Non vi può essere adattamento fintanto che non sia compiuto il ciclo precedente, infatti vi sono situazioni sociali e comportamentali di grande disagio. La disadattività generale condanna i cittadini a non sentirsi accolti né facenti parte di una comunità ma, al contrario, costituirsi in tante camere stagne dove si vede, da una parte emarginato, mentre dall'altra raggruppato, ma sempre subalterno al più forte. I comportamenti, non più dettati da un'idea, da un programma comune, da aspirazioni di convivenza ugualitaria e fraterna, fan sì che sfocino in disordine improduttivo e fine a se stesso, danneggiando il sé nell'intimo.
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