IL DISORDINE SECONDO

LUNEDI'  10  DICEMBRE  2009   

IL DISORDINE SECONDO                                  

La società come la persona può essere analizzata. In particolare, considerato l'attuale disordine, dovuto al discostarsi dalla cultura ed esperienza passata, codificate nelle norme vigenti, possiamo dire di vivere in uno stato emotivo di grande alterazione, per il disturbo della sua personalità. Non vi può essere adattamento fintanto che non sia compiuto il ciclo precedente, infatti vi sono situazioni sociali e comportamentali di grande disagio. La disadattività generale condanna i cittadini a non sentirsi accolti né facenti parte di una comunità ma, al contrario, costituirsi in tante camere stagne dove si vede, da una parte emarginato, mentre dall'altra raggruppato, ma sempre subalterno al più forte. I comportamenti, non più dettati da un'idea, da un programma comune, da aspirazioni di convivenza ugualitaria e fraterna, fan sì che sfocino in disordine improduttivo e fine a se stesso, danneggiando il sé nell'intimo.

 Alla bandiera rossa
Per chi conosce solo il tuo colore,
bandiera rossa,
tu devi realmente esistere, perchè lui
esista:
chi era coperto di croste è coperto di
piaghe,
il bracciante diventa mendicante,
il napoletano calabrese, il calabrese
africano,
l'analfabeta una bufala o un cane.
Chi conosceva appena il tuo colore,
bandiera rossa,
sta per non conoscerti più, neanche coi
sensi:
tu che già vanti tante glorie borghesi e
operaie,
ridiventa straccio, e il più povero ti
sventoli.
-Pierpaolo Pasolini-




Commenti

Post popolari in questo blog

GAZA TRA MENZOGNA E GENOCIDIO

GUERRA E GUERRA ALLE GUERRE

DALLA RETE RIPORTO