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DISARMO! 14 agosto 2009 BIS

DISARMO! 14 agosto 2009 BIS Ieri facemmo una lunga passeggiata e, per una piccola parte rivedemmo i luoghi della “ Linea Gotica”. Sull'Appennino Toscoemiliano, nel Cimitero Militare Germanico, sono state ambientate opere teatrali: mi ricordo della rappresentazione di “ ANTIGONE”; a seguito delle emozioni suscitatemi, scrissi la seguente poesia: PASSO DELLA FUTA – 10 agosto 2007 Cammino raccolto nel cimitero terribilmente immenso. Da nemici viventi nelle vostre tombe vi considero fratelli. Ma quanta umanità trucidata inerme atrocemente sofferente. Ma quanto grano olio e riso gettati nel fango. Ma quante opere ridotte a macerie sulla terra affogata dal sangue. Dell'esercito possente foste soldati implacabili. Implacabili destini di morti anche voi ammazzati. Uccisi da fratelli e compagni salvatori di nuova avvenuta vita. Spero che qui sepolti solo corpi resti e solo resti di corpi. Gli spiriti sereni ritornati da dove i corpi vennero. La terra della Futa non perdona non odia. C...

RIFORMISTI NON DI SINISTRA

RIFORMISTI NON DI SINISTRA "Siamo riformisti, non di sinistra. E i cittadini sono prima di tutto cittadini, non si svegliano al mattino dicendo io sono di centrodestra". Lo dice Walter Veltroni in un'intervista al quotidiano spagnolo El Pais per spiegare cos'è il Partito democratico [PD] e quali motivi lo hanno spinto a correre ibero, cioè senza avere più dalla stessa parte la sinistra radicale. E' una frase, però, che inevitabilmente ha delle ricadute nella campagna elettorale e provoca soprattutto la reazione di chi quello schieramento che va da Rifondazione al Pdci, ai Verdi a Sd guida come candidato premier: Fausto Bertinotti, che continua a mantenere il low profile nel confronto con gli alleati di poche settimane fa. Aveva detto che non voleva una corsa al 13 aprile [2008] contrassegnata dal "fratelli coltelli" e non cambia linea. Ma stavolta prende la palla al balzo: "Veltroni? E' reo confesso, se veramente ha detto quella frase a El Pais...

NO A RIARMO E GUERRA

NO A RIARMO E GUERRA (Ricordo da un racconto di Therios) Per il problema della guerra e di un esercito europeo con un riarmo di 800 miliardi, la rete si ribellò con accesi commenti e sdegnate prese di posizione; partì anche il sondaggione: Chi scrive i discorsi del Presidente della Repubblica? Venivano suggeriti eventuali personaggi: Joe Biden, Volodomyr Zelensky, Enrico Mentana, George Soros, Pina Picierno, Carlo Calenda, Matteo Renzi, Jacopo Iacoboni, Michele Serra, Di Maio. Perché tutto ciò? Il bicefalo ai commenti aggiunse: Azzardo le seguenti ipotesi: uno ignorante con uso eccessivo di alcool, un moderno Ponzio Pilato, uno che falsa la storia vera, un vecchio democristiano di estrema destra nostalgico con aggravante missina fascista. Questo perché tutte le persone ragionevoli rimasero impressionate dai discorsi di Mattarella che apparivano imprecisi storici, guerrafondai e provocatori contro la Russia come non mai. Era lo spurgo delle fognature che esalava a cielo aperto il ve...

PAOLA (DONNE INDIMENTICABILI)

PAOLA (DONNE INDIMENTICABILI) (Ricordo da un racconto di "Abbaio") Nella giornata internazionale della donna, "Il verso del cane" riportava una lettera scelta tra le tante "Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana" scritta da Paola Garelli (Mirka) di anni 28, pettinatrice, nata a Mondovì (Cuneo) il 14 maggio 1916. Paola, dall'ottobre 1943, svolge a Savona attività clandestina. Entrata a far parte della Brigata SAP "Colombo", Divisione "Gramsci", assolve compiti di collegamento e di rifornimento viveri e materiali per le formazioni partigiane operanti nei dintorni della città. Arrestata nella notte fra il 14 e il 15 ottobre 1944 nella propria abitazione di Savona ad opera di militi della Brigata Nera, tradotta nella sede della Federazione fascista di Savona. Fucilata il 1° novembre 1944, senza processo, nel fossato della Fortezza ex "Primar" di Savona, da plotone fascista. Prima di morire scrive alla sua b...

EUROPA DI PACE O SPORCO MANICOMIO

EUROPA DI PACE O SPORCO MANICOMIO (Ricordo da un racconto di Maya) Sono diventati tutti democristiani, mi disse un vecchio compagno. Difatti tutti parlavano della Russia come i democristiani nel 1948: "I comunisti in Russia mangiano i bambini", "I cosacchi abbeverano i cavalli alla Fontana di Trevi". Nel 2025, uguale tono con la solita solfa: "Dobbiamo armarci contro la Russia", "Dobbiamo essere pronti, perché dopo l'Ucraina toccherà a noi". Eppure, in tutta la storia passata, la Russia non ha mai invaso l'Italia; noi, soltanto noi, abbiamo invaso la Russia. Diranno che c'è sempre una prima volta. Però, analizzando seriamente, invadere l'Italia a che pro? L'Italia non confina con la Russia e da noi non c'è una numerosa comunità russofona da noi perseguitata e massacrata. E, allora, perché non parlare direttamente con i russi come ha fatto Trump? Anziché sognare la vittoria, perché non programmare il disarmo e la conviven...

PERDENTI-NON SCONFITTI

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PERDENTI-NON SCONFITTI [vignetta di Sergio Staino, anno 2008] PERDENTI-NON SCONFITTI (Meditazione su: Il sessantotto in parrocchia di Don Andrea Gallo. Supplemento Micromega1/2008) Ricordi vivi e impressioni scolpite nel cuore, propositi, sicurezze e incertezze, sogni... mai illusioni. Chi vuole affrontare onestamente il '68, analisi dopo analisi vedrà emergere autenticità, unicità, novità senza esaltazioni arbitrarie e incomprensioni malevoli. Ho partecipato attivamente nel 2001 al G8 di Genova. Migliaia e migliaia di giovani che "camminano domandando". Gioiosamente e pacificamente o sfilato lo scorso novembre a Genova. Oltre 60 mila giovani in marcia. Perché ancora capri espiatori? Dov'è la commissione parlamentare d'inchiesta sul G8? A Vicenza col presidio permanente Dal Molin una festa continua di resistenza democratica. All'inizio di questo terzo millennio ho vissuto idee, istanze, valori di libertà, di solidarietà, di responsabilità, di democr...

FERITA SALATA (1938-2025)

FERITA SALATA (1938-2025) (Ricordo da un racconto di Pallino) Nel febbraio 1938 in una parata al Colosseo viene presentato ufficialmente il "passo romano", sullo stile del "passo dell'oca" adottato dai nazisti. Nel corso del mese si moltiplicano le circolari che impongono l'uso del "voi" al posto del "lei". La milizia fascista affianca le altre forze armate dello Stato, rappresenta e tramanda lo spirito eroico dello squadrismo fascista che fu e rimane la vecchia fedele Guardia della Rivoluzione. Nel gennaio 1939 viene presentata al Gran consiglio del fascismo la Carta della scuola per una scuola ispirata agli eterni valori della razza italiana con i principi, fini e metodi della scuola fascista. Scuola e famiglia, naturalmente solidali, collaborano, in intimo e continuo rapporto, ai fini dell'educazione e dell'orientamento degli alunni. Genitori e parenti partecipano alla vita della scuola e vi apprendono quella comunione di int...