Post

BETTINO GUIDA

Immagine
BETTINO GUIDA (Ricordo da un racconto di Vasco) Il grande capo prese la guida del carico storico dei gloriosi socialisti italiani; nella presunzione di avere già tutta la conoscenza mandò al macero il Libro aperto della sapienza; nell'illusione di essere un faro al centro dell'universo politico cancellò anche il Sole; considerato che l'antico simbolo del duro lavoro manuale non aveva più alcun significato gettò con disgusto la Falce e il Martello. La Bandiera rossa, spogliata dei pregiati significativi simboli, stimolo e strumento per l'autonoma liberazione di pensieri, sentimenti e corpi dallo sfruttamento del sistema economico dominante, diventò una pubblicità floreale. Un fiore sulla tomba di un Mondo operaio che muore, di lavoratori del braccio e della mente traditi e abbandonati alla mercé di egoisti avventurieri assetati di soldi. -Renzo Mazzetti- (Sabato 5 Agosto 2023 h.11,08) IL GRANDE STREGONE Via il sole via il libro aperto via la falce via il martello rott...

INDOVINO POLITICO POETA

INDOVINO POLITICO POETA (Ricordo da un racconto di Bicefalo) Il numero degli anni era diventato importante. Non l'avrei mai pensato. Molte circostanze minacciavano la morte molto tempo prima. Invece la vita sbocciava e fioriva, riposava e rifioriva generosa. Il passare di tanti e tanti anni avvaloravano la prova del nove su quanto scritto e mi scoprivo profeta. Dal cartaceo all'elettronico era lo scritto spirituale originale, conciso, efficace, indovino. Rileggendo le mie antiche opere rimanevo sorpreso di scoprirmi pioniere autogestito. Nello spazio infinito della rete fedele custode: l'Ideale immortale, pura politica, poesie e ricordi di racconti fantastici sognati e vissuti, indovinati, sofferti, gioiosi, goduti. -Renzo Mazzetti- (Martedì 1 Agosto 2023 h.18,23) ALL'ORTO All'orto! All'orto! La terra non si ribella? Tutto accetta, supina soccombe? Sdegnata si ritrae vergognosa? Senza un pizzico di fantasia? Senza alcuna umana utilità? Veramente è persa la s...

ARIDORE VIGLIACCO

ARIDORE VIGLIACCO (Ricordo da un racconto di Maya) Da noi si rinunciava ai finanziamenti europei perché non eravamo capaci di fare un semplice rendiconto, ma in realtà si trattava di una vigliacca ritorsione contro i precedenti governi. Più vigliacca fu la vendetta contro l'aiuto a poveri e disoccupati con l'affossamento del reddito di cittadinanza. Dalle terre arabe la democrazia iniziò a camminare sulle strade d'Israele e gli ebrei scomparvero dalle nostre cronache. Però, prima, ogni giorno la notizia: Bombardamenti per distruggere i poveri cristi palestinesi. I nazifascisti avevano diffuso il micidiale virus della razza superiore, alcuni furono contagiati anche dalla sindrome di Stoccolma con l'aggravante dell'attiva imitazione sterminatrice. -Renzo Mazzetti- (Domenica 30 Luglio 2023 h.14,42) PIANTO PER GAZA Non c'è l'arte che immortala Gaza moderna Guernica, cosa avvenne? Non solo lacrime angoscia e sangue per Spagna Repubblica aggredita, sangue e d...

ESAME DI FEDE

ESAME DI FEDE (Ricordo da un racconto di Bicefalo) Il nostro governante in pellegrinaggio alla Casa bianca, legge sulla GAZZETTA DEL BARBIERE Ascanio, e mostra il trafiletto in neretto in cui c'è scritto: Passato l'esame con successo. Il Brevetto di fedeltà e affidabilità allo straniero amico è stato finalmente rinnovato. Meno male, interviene Vando tirando un sospiro di sollievo, pagherò più volentieri bollette e armamenti. Ci riprenderemo la Crimea e conquisteremo la Russia, esclama Gabrio agitando il pugno minaccioso. Foresto, mentre rade una barba, borbotta: gas petrolio grano tutto gratuito. -Renzo Mazzetti- (Sabato 29 Luglio 2023 h.12,31) SPARA CIUFFO GRANDE SPARA Hollywood gira cappelloni Lunghi coltelli stragian nativi Rapinano lor territori Corrono all'oro impazziti Due atomiche esplodono su Levante Napalm su villaggi risaie foreste Cavalleria suona la carica distrugge Continenti travolge rapina Sanguinosi diffusi colpi di stato Metropoli Babele terrorismi ter...

INSENSIBILI E IGNORANTI

INSENSIBILI E IGNORANTI (Ricordo da un racconto di Rita) Capelli bianchi oppure dipinti, strette di mano e sorrisi smaglianti con abbracci e baci, gli aridi del nostro mondo s'incontravano; inconsapevoli disperati imperialisti credevano di lavorare ma erano in vacanza cerebro-sentimentale; incoscienti colonialisti opprimevano ogni forma di disperazione. Dollaro e mercati gravavano su tutti, tramavano anche contro qualsiasi governante incolore e d'ogni colore. -Renzo Mazzetti- (Lunedì 24 Luglio 2023 h.17,55) ZAKI IERI REGENI OGGI Gentile tra i più naturali Tutti ringrazi Regeni? I senza nome? Quanti? Ancora per quanto Ancora Quanti? Ancora Quanti? Quanti? Quanti per quanto Ancora? Quanti? -Renzo Mazzetti- (Lunedì 24 Luglio 2023) categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe. Vedi Poesia INFERNO CANTO X (parte) in LOTTA DI CLASSE FIORENTINA -Martedì 23 Maggio 2023 h.15,54-

INFRAMELA

INFRAMELA (Ricordo da un racconto di Pallino) Morale era una parola molto utilizzata, aveva svariati significati che spaziavano dal corpo allo spirito interiore e esteriore, dal comportamento alla rappresentazione del corpo libero. Spirito retto, corpo decoroso. Retto e decoroso dipendevano dall'intelligenza o dall'ignoranza della persona. Un bagnino scrutava sotto gli ombrelloni e censurava chi si cambiava il costume nascosto dal telo da spiaggia, ma non richiamava chi appestava l'aria con il fumo nocivo e per i glutei fuori dal costume “inframela”. All'epoca non era molto diffuso il nudismo inteso come fattore di benessere personale e sociale, però, le parti ritenute più intime del corpo venivano nascoste sempre meno. Oltre al costume ”inframela” c'era quello “infragrandilabbra”, “infrapalle” e “infraseno”. Insomma, il costume, sempre più piccolo, era indossato con piacevole ridicola fantasia. -Renzo Mazzetti- (Sabato 22 Luglio 2023 h.10,56) ODE ALLA MINIGONN...

UGUALI E CONTRARI

UGUALI E CONTRARI (Ricordo da un racconto di Tirella) Dopo la fine della Seconda guerra mondiale i vincitori si divisero l'Europa. Gli statunitensi installarono basi militari, così fecero i russi. Una certa libertà era tollerata. Però non era consentito pretendere troppa autonomia. La propaganda nostra diceva che i russi erano oppressori, la loro, invece, diceva il contrario, e che erano gli statunitensi ad opprimere e sfruttare i lavoratori. Ognuno faceva le guerre e i colpi di Stato. Da ambo le parti c'erano simpatizzanti e servitori, poche le persone veramente libere pensatrici. C'era chi voleva tutelare il popolo con più Stato e la programmazione economica, e c'era chi voleva la massima libertà all'iniziativa privata. Il più forte e il più furbo costruiva imperi privati e viveva da nababbo. I timidi e gli incapaci erano liberi anche di morire di fame, se rompevano i coglioni c'era l'ordine pubblico con i suoi bastoni, le armi da fuoco e le prigioni. I ...