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CAPIRE CIFRE VIRUS

  martedì, 24 marzo 2020 CAPIRE CIFRE VIRUS Dostoevskij :  “Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni”. “ E dal numero dei morti sul lavoro”.  (Bicefalo). Bertolt Brecht :  “Sventurata è la terra che ha bisogno di eroi”. CAPIRE CIFRE VIRUS Per comprendere e apprezzare appieno, valutare realmente e con cognizione di causa e il conseguente corretto dovuto riconoscimento e per infondere fiducia e speranza, la forza necessaria per sopravvivere, delle donazioni di personale e attrezzature dei Paesi amici, valutazione delle spese tradotte in denaro, e per la cura negli ospedali e per i dispositivi di protezione individuale (DPI) e gli altri molteplici interventi delle Autorità per bloccare l’aggressione del mondiale virus mortale e passare al controattacco; per meglio capire l’entità reale delle risorse, degli importi della spesa, oltre al valore in Euro, furono comunicati gli importi anche in valore di vecchie, anche se non più in corso, Lire ...

VIRUS RAZZISMO SANSONE

lunedì, 23 marzo 2020 VIRUS RAZZISMO SANSONE DOSTOEVSKIJ: “ Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni”. “ E dal numero dei morti sul lavoro”  .   (Renzo Mazzetti Bicefalo). ZEROQUARANTADUE “ Senza alcuna ragione ragionata le braccia e le gambe frenetiche si muovono precise e le mani attente, veloci, lontane si attaccano ai pezzi innestandoli opportunamente. In questo non vivere nell’ammasso di ferro lavorato di viti e rondelle e bulloni e trapani e chiavi e motori il cervello diventa piombato tenta di fuggire la realtà nella testa disturba. Uomini e donne protagonisti consapevoli della fatica alienante assorbono grammo su grammo nocività sopravvivono ai tempi di produzione costruiscono utilità.” -Renzo Mazzetti Bicefalo- (Verso Levante, Poesie del mio autunno caldo. Bologna, 2009). VIRUS RAZZISMO SANSONE Era risaputo che Nordico Sceso e i suoi stregati seguaci, seguivano l’ideologia razzista posta a fondamento della presunta superiorità, tale crimi...

LACRIME VIRUS E FRITTELLE

domenica, 22 marzo 2020 LACRIME VIRUS E FRITTELLE LACRIME Bianche gocce lacrime rigano il vetro della finestra Dalle fessure entrano fiati sconosciuti freddi. Chi piange stanotte? Sarà forse il cielo maestoso superbo infinito? Sarà forse un solitario nuvolo sensibile alla brezza che lo porta in parte a coprire la Luna? Un lampo silenzioso illumina un riflesso conosciuti occhi sorpresi subito risvaniscono vergognosi. -Renzo Mazzetti- (Verso levante, poesie del mio autunno caldo. Bologna, 2009) Dostoevskij : “ Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni”. ASCOLTA LE PAROLE DEI SAPIENTI “ Porgi l’orecchio e ascolta le parole dei sapienti. Non ti ho forse scritto consigli e istruzioni, perché tu sappia rispondere a chi ti interroga? Con la sapienza si costruisce la casa e con la prudenza la si rende salda; con la scienza si riempiono le sue stanze di tutti i beni preziosi e deliziosi. Un uomo saggio vale più di uno forte, un uomo sapiente più di uno pieno di vigo...

BOCCIA EVVIVA (TARALLUCCI E VIRUS)

  sabato, 21 marzo 2020 BOCCIA EVVIVA (TARALLUCCI E VIRUS) NARCISO GEMELLI Io, disse Nordico sceso (alleato di Ciaba Ciabone) non guardo indietro, non sono, per niente, nostalgico di niente. Dietro di me c’è il niente, perché io sono il futuro, sono l’avvenire. Così affermava il grande comunicatore dei duemila dopo i poveri cristi o poveri disperati o di chissà che cosa, o di che diavoli di che cosi. Difatti, le popolazioni colpite dai numerosi vari devastanti terremoti, dopo decenni, ancora sopravvivevano disperate ai margini delle macerie. I due politicanti avventurieri gemelli infatti si proiettavano nel futuro (il loro?) il loro di fatto “capo unico al comando” che, appena chiuso lo scrutinio, veniva acclamato vincitore duce del lombardoveneto sicuro. Sicuro? Ma, allora, quel virus che, affaristi, diffusero impestando tutto il mondo, per esser primi dei primi, oltre che dei terroni abbronzati, anche dei gialli? Ma! Lasciamo stare, ci penserà il tribunale, la nostra giusta giust...

SOLIDARIETA’ (VIRUS 2020)

  sabato, 21 marzo 2020 SOLIDARIETA’ (VIRUS 2020) CIUFFO GRANDE Ciuffo Grande, con l’esercito spaziale, le atomiche (le sole esplose), sperimentate sul bel Levante, non vuole che altri si armino, e propina truffe e agguati, minaccia bombe, sanzioni scaglia ogni dove; la sua caccia scorribanda simile al cavallo di Ulisse e all’Ustica tale beffa, si insinua e truffa, depista, semina morte, diffonde terrore, tumulto promuove. Diabolico compete con amici e nemici, abile più abile degli altrui mali. Perché il grande capo dell’esercito più forte del mondo non diventa il più saggio, il più vero grande? L’oro giallo e quello nero droga ancora il potente che ha l’esercito più forte? Tutti gli imperi sono crollati, crollano e crolleranno. E’ sicuro. Allora, anziché dire: “Tu non avrai mai l’energia nucleare”, abbandona la politica del terrore e comincia a bene pensare e poi a ben dire: “ Io distruggo un’arma, e voi distruggetene un’altra”, così fino all’ultimo ordigno seminatore di terrore, ...

SCORREGGIA DEVASTANTE (VIRUS 2020)

venerdì, 20 marzo 2020 SCORREGGIA DEVASTANTE (VIRUS 2020) SE ME LO DICEVI PRIMA Ho capito ma se me lo dicevi prima Come prima? Ma sì se me lo dicevi prima Prima quando Ma prima no? Eh, prima si prendono dei contatti Faccio magari una telefonata al limite faccio un leasing Eh, se me lo dicevi prima Ma io ho bisogno adesso, io sto male adesso Eh io ho bisogno di lavorare adesso, io sto male adesso Sto sempre male adesso Sto bene e sto male, il lavoro mica ilè lavoro Posso mica spedirti un charter Bisogna saperlo prima che dopo non c’è lavoro Capito, eh? Ma è inutile che stai lì a, qui a insistere, eh, allora E allora è bello Quando tace il water Quando ride un figlio Quando parla Gaber E allora sputa su chi ti eroina Perché il mondo sputa proprio quando nasce un fiore Perché iniettarsi morte È ormai anche fuori moda Perché ce n’è già tanti che son venuti fuori Oh, sei ancora qua? Ah non sei quello di prima? Vabbeh, quanto sei alto? Uno e novantaquattro? Eh, non vai bene Come non vado ben...

ESERCITO E DII (VIRUS 2020)

giovedì, 19 marzo 2020 ESERCITO E DII (VIRUS 2020) LETTERA AI BAMBINI E’ difficile fare le cose difficili: parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco. Bambini, imparate a fare le cose difficili: dare la mano al cieco, cantare per il sordo, liberare gli schiavi che si credono liberi. -Gianni Rodari- ESERCITO E DII (VIRUS 2020) Nell’epoca in cui contro il popolo e gli studenti di medicina, perché contro ambo loro vigeva il criminale, illogico “numero chiuso”, spiegabile soltanto con un retrogrado approccio ideologico di destra, di falso populismo e di falso patriottismo, ma di vero tragico “muro”, di inumano “porto chiuso”, di vergognoso vero razzismo, lanciato dal politicante Nordico Sceso, con il grido elettorale “prima gli italiani”, e dell’eversivo contro l’unità della Patria con la vergognosa falsa rivendicazione di “Padania libera contro Roma ladrona”, perché la Padania èra già libera dalla Liberazione, e Roma non era mai stata ladrona (se non all’epoca dell’impero romano dei vari...