Post

NESSUNO

Immagine
domenica, 5 febbraio 2012 Therios:   la classe lavoratrice o è rivoluzionaria o non è nulla; lo disse anche Carlo Marx. NESSUNO Se a 28 anni non sei laureato sei uno sfigato. Sono la persona adatta per parlargli: ho 28 anni e ancora non mi sono laureato. Vivo a Foggia e stavo cercando di laurearmi a Bari in Scienze della comunicazione mantenendomi con vari ed eventuali lavori. Breve riepilogo, sono: studente fuori corso, pendolare, lavoratore saltuario, sottopagato e a nero. Sto mollando l’Università (mi mancano quattro esami e ho una media del 28/29, di preciso non la ricordo ma non è inferiore a quanto vi ho indicato) perché da quando mi sono iscritto le tasse, le tariffe dei treni e i prezzi dei libri sono solo aumentate. Le borse di studio? Non ne parliamo: sono un traffico così oscuro che una volta mi capitò di ascoltare nei corridoi dell’Università le grida di una ragazza che arrabbiatissima perché non aveva avuto accesso alla borsa di studio nonostante vivesse con la sor...

OCCHIONI VERDI

Immagine
sabato, 4 febbraio 2012 MAYA OCCHIONI VERDI Nonostante la neve Maya ha potuto fare il controllo medico. L’ecocardiografia ha evidenziato che la situazione è piuttosto stabile perché il liquido nella sacca pleurica è al minimo. Nel frattempo però si è notato una chiazza rosata sul basso ventre ed è stato necessario un prelievo di pelo per stabilirne la natura. Siamo in attesa del responso, ma possiamo di nuovo dire che Maya è stata bravissima, perché si è lasciata visitare con grande tranquillità, quasi fosse consapevole che quello che le stavamo facendo era per il suo bene. Forse il suo comportamento è dovuto anche al fatto che prima di partire le avevo spiegato tutto perché non si stressasse troppo, mentre lei mi guardava con quegli occhioni verdi incuriositi. (Tratto dai racconti di Maya ). P   E   N   E   L   O   P   E Occhi di profonda bellezza pieni di una luce misteriosa intuiscono il mio pensiero. Dolce conversare amico nel sommesso canto ...

PUDORE

Immagine
venerdì, 3 febbraio 2012 PUDORE Felice Cavallotti (Implacabile accusatore di Crispi alla Camera e davanti al Paese sollevò la questione morale anche con la lettera agli onesti d’Italia che fu un preciso e documentato atto di accusa che concludeva: ” … colpevole dei seguenti reati: 1- falsa testimonianza(art. 214 Codice Penale). 2 – concussione (art. 169, 170 Codice Penale). 3 – corruzione (art. 171 Codice penale). 4 – millantato credito (art. 204 Codice Penale. Dai documenti risultava che nel 1887 Crispi si era fatto prestare 277.000 lire, delle quali aveva restituito solo 33.000 nel 1889 e poi più nulla. Risultò che anche la moglie si faceva prestare danaro, che non restituiva, a mezzo di prestanome (furono trovate 202 lettere sue) e v’era un elenco di cambiali non pagate, appartenenti ad amici di casa Crispi e parenti dello stesso. A queste accuse se ne aggiunse un’altra: l’aver proposto, quando era ministro, un’altissima onorificenza ad un avventuriero francese implicato negli s...

JULEK

giovedì, 2 febbraio 2012 JULEK Ghetto di Varsavia, marzo 1941.Cara compagna Bronka, ti scrivo de profundis. Il padre Raaw [fame] ti saluta. E’ già da molto che il cugino Lechem [pane] non è venuto da noi. E malgrado tutto non lascio che la penna mi caschi di mano. Giorni fa ho seppellito i miei manoscritti in una scatola sotto un albero nella corte della casa ”Toz”, via Gensia. Credo che un giorno, quando Haman (*) non sarà più, li ritroveranno. Siamo qui un gruppo di scrittori. Siamo pronti a tutto. Pensate a noi dopo la nostra scomparsa. Il tuo Julek. ( * Haman: oppressore degli ebrei nella Persia antica, qui sta per Hitler). ( Jehuda Feld -Julek- nato a Varsavia, di anni 35, scrittore, redattore di numerosi giornali clandestini comunisti nel ghetto di Varsavia, nell’ottobre del 1942 viene assassinato nella sede della Gestapo. Decorato della ”Croce de Virtute Militari”). Com’è fondo il silenzio tra le stelle. Non un suon di parola si propaga, né cinguettio di favolosi uccelli....

LOGICO

mercoledì, 1 febbraio 2012 LOGICO Quando si vuole intraprendere un viaggio, conviene, prima di partire, sapere dove si deve andare; quando si vuole cominciare un’operazione industriale o militare, conviene di nuovo aver fatto un piano: in tutte le cose, infine, bisogna avere uno scopo. Ma se, soprattutto nelle questioni grandi e importanti, è una pazzia procedere a caso e avanzare sempre senza essersi prefissi uno scopo, non è anche una pazzia il dirigersi verso una meta incerta, immaginaria e indecisa, che è soltanto una parola vaga e non definita? Per conseguenza non è una pazzia intromettersi negli affari politici e sociali, soffiarvi il freddo e il caldo, voler imporre la propria opinione come un peso sulla bilancia, quando non si è in grado di dire esattamente, schiettamente e completamente: ecco ciò che voglio, ecco cosa propongo? Penso che molte persone, che fanno oggi la voce grossa, sarebbero costrette a tacere, se il pubblico provasse ad esigere da loro la definizione di qu...

DOVERI

  MARTEDÌ, 31 GENNAIO 2012 DOVERI   Doveri verso gli uomini: attenzione, amore, indulgenza. Ciò che dicono non ti riguarda. Si può impegnare il proprio onore in tutte le cose, e si deve impegnarlo in una cosa sola. Ogni azione ingiusta, ogni sensazione indegna è un’infedeltà verso l’amata, un adulterio. Con la vita avvenire si può salvare e nobilitare la vita passata. Talune azioni gridano in eterno. Bada a non perdere per amor dei mezzi il fine, il carattere puro dell’umanità: contengono schietto, intelligente, umano. L’effetto ha nella poesia la stessa parte che ha la beatitudine nella morale. Effetto e beatitudine stanno all’ideale e alla legge morale come l’anima allo spirito. L’anima è spirito applicato, impuro misto, pratico. Lo spirito è anima teoretica. L’anima come anima deve diventare spirito o, quod idem est, lo spirito come spirito anima. (Meditazione sui Frammenti di Federico von Hardenberg).   R I C O R D O    D I    U N A ...

MOLISANO

LUNEDÌ, 30 GENNAIO 2012 MOLISANO Le aziende sono ormai tutte in crisi. Non solo quelle piccole e medie, ma anche le grandi. Il meccanismo che progressivamente le ha portate nella condizione in cui versano è dato dal mercato, così come è venuto a configurarsi in Molise, che oggi le ha portate a non riuscire più a far fronte agli obblighi finanziari. Il meccanismo ora è progressivo. Le piccole aziende sono entrate per prime in crisi, poi è toccato alle medie, ora è il turno delle grandi, in relazione tanto alla struttura dei pagamenti quanto alla possibilità di diversificazione della produzione, senza dimenticare come sul piano economico incida la dimensione dell’azienda su qualsiasi produzione relativamente alla possibilità di operare economie di scala e di produzione (es. l’acquisto dei macchinari al posto del conto terzi). In contemporanea allo spopolamento delle campagne si è avviata la tendenza all’accorpamento delle aziende. Posso parlare sulla base di conoscenze ed esperienza ...