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PLUTO

martedì, 16 novembre 2010 PLUTO Eracle, assunto nel novero degli dei e accolto alla mensa di Zeus, salutava con molta cordialità gli dei ad uno ad uno; ma quando, ultimo di tutti, entrò Pluto [nella mitologia pagana Pluto è il dio della ricchezza] abbassò gli occhi al suolo, distogliendo lo sguardo da lui. Stupito di questo fatto, Zeus gli chiese perché guardava di mal occhio il solo Pluto, mentre aveva rivolto affabilmente la parola a tutti i numi. Ed Eracle rispose: Ma, per verità, io non lo vedo di buon occhio, perché, quando vivevo tra gli uomini, lo incontravo per lo più in compagnia di bricconi. -ESOPO-   EXEGI MONUMENTUM   Ho eretto un monumento più duraturo del bronzo   e più alto della mole regale delle piramidi,   che né la pioggia edace, né la furia di Aquilone   o una serie innumerevole di anni e la fuga   del tempo potrà distruggere.   Non tutto morirò e molta parte di me   eviterà Libitina; sempre recente io crescerò   ne...

SCRUPOLI

lunedì, 15 novembre 2010 SCRUPOLI Abbiamo altrove osservato che, essendo i sensi la fonte di tutte le nostre conoscenze, era molto importante sapere fino a qual punto avremmo potuto contare sulla loro testimonianza; aggiungiamo qui che l’esame degli aiuti dei nostri sensi, ossia degli strumenti, non è meno necessario. Nuova applicazione dell’esperienza, altra fonte di osservazioni lunghe, faticose e difficili. Vi sarebbe un mezzo per rendere più breve il lavoro; quello di chiudere le orecchie a certi scrupoli della filosofia razionale ( perché anche la filosofia razionale ha i suoi scrupoli ) e di ben determinare fin dove, in tutte le quantità, è necessaria la precisione delle misure. Quanta applicazione, quanto lavoro e tempo perduti a misurare, che si sarebbero potuti meglio impiegare nel compiere nuove scoperte! I N D O V I N A       L’ I N D O V I N E L L O: C H I       H A       S C R I T T O Q U E S T...

PILLOLE

domenica, 14 novembre 2010 PILLOLE Buon giorno, disse il piccolo principe. Buon giorno, disse il mercante. Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva più il bisogno di bere. Perché vendi questa roba? disse il piccolo principe. E’ una grossa economia di tempo, disse il mercante. Gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano cinquantatré minuti alla settimana. E che cosa se ne fa di questi cinquantatré minuti? Se ne fa quel che si vuole… Io, disse il piccolo principe, se avessi cinquantatré minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana… -Antoine De Saint-Exupéry, il piccolo principe,XXIII.   LA GALLERIA   La galleria è una notte per gioco,   è corta e dura poco.   Che piccola notte scura scura!   Non si fa in tempo ad avere paura.   -Gianni Rodari- VEDI: INTREPIDI

INTREPIDI

sabato, 13 novembre 2010 INTREPIDI L’economia politica della classe operaia sta per riportare una grande vittoria sull’economia politica della proprietà. Parliamo del movimento cooperativo, specialmente delle fabbriche cooperative create dagli sforzi di pochi lavoratori intrepidi non aiutati da nessuno. Il valore di questi grandi esperimenti sociali non può mai essere apprezzato abbastanza: coi fatti invece che con argomenti, queste cooperative hanno dimostrato che la produzione su grande scala e in accordo con le esigenze della scienza moderna, è possibile senza l’esistenza di una classe di padroni; che i mezzi di lavoro non hanno bisogno, per dare i loro frutti, di essere monopolizzati come uno strumento di asservimento e di sfruttamento del lavoratore; che quindi il lavoro salariato, come il lavoro dello schiavo o del servo della gleba, è solo una forma transitoria e inferiore, destinata a sparire dinanzi al lavoro associato, che impugna i suoi strumenti con mano volonterosa, me...

SPOT

venerdì, 12 novembre 2010 SPOT Signor presidente, c’è bisogno che questa gliela spieghi? Andiamo al cinema per vedere un film, non un’assordante pubblicità della Chevrolet. Esci di casa perché non hai voglia di guardare la televisione. Paghi la Baby sitter, la benzina dell’auto, dieci dollari per il biglietto del cinema e sette per i popocorn. Lo fai per rifugiarti nel magico mondo del cinema. Ma prima di poter vedere il nuovo capolavoro dei fratello Coen ti devono ricordare che potresti divertirti molto di piùse fossi a casa a giocare all’ultima versione di Grand Theft Auto. Le sale cinematografiche pensano che il pubblico sia stupido ( e perché dovrebbero, quando vedono la gente fare la fila alle casse pronta a pagare dieci sacchi per vedere Saw IV? ) e che quindi non ci importi di starcene seduti lì a sorbirci venti minuti di pubblicità televisiva. Ricordate quando c’era un solo spot? Nessuno si lamentava, così hanno iniziato ad aggiungerne altri. Ora tutti i multisala si metton...

PER MIO FRATELLO

giovedì, 11 novembre 2010 PER MIO FRATELLO Carissimo, parto in questi giorni per una impresa di esito incerto: raggiungere gruppi di rifugiati nei dintorni di Roma, portare loro armi e istruzioni. Ti lascio questa lettera per salutarti nel caso che non dovessi tornare e per spiegarti lo stato d’animo in cui affronto questa azione. I casi particolari che la hanno preceduta sono di un certo interesse biografico ma sono troppo complicati da riferire: qualcuno degli amici che è da questa parte ti potrà raccontare come nella mia fuga da Roma sia arrivato nei territori controllati da Badoglio, come abbia passato a Brindisi dieci pessimi giorni presso il Comando Supremo e come, dopo essermi convinto che nulla era cambiato fra i militari, sia riuscito con una nuova fuga a raggiungere Napoli. Qui mi è stato facile tra gli amici politici e i reduci dall’emigrazione trovare un ambiente congeniale e ho contribuito a costituire un Centro Italiano di Propaganda che potrebbe avere una funzione ut...

VOUS COMPRENEZ

mercoledì, 10 novembre 2010 VOUS COMPRENEZ Uno scompartimento di prima classe. Sopra un divano imbottito, color rosso lampone, riposa semisdraiata una bella damina sventolandosi con moto convulso delle manine con un prezioso ventaglio ornato di merletti. La grossa spilla sul suo seno s’innalza e si abbassa come una scialuppa sul mare agitato. E’ visibilmente eccitata… Di fronte a lei siede l’addetto agli incarichi speciali del Governatore, un giovane scrittore principiante, che sul Notiziario del Governatorato ha già pubblicato piccoli racconti, o meglio, come egli dice, novelle sulla vita dell’alta società. Oh come vi comprendo! Dice l’addetto agli incarichi speciali, e le bacia la mano dalla parte del polso ornato da un braccialetto. La vostra anima sensibilissima cerca l’uscita dal labirinto… Sì, è una lotta terribile… ma vincerete! Descrivetemi, Woldemar! Dice la damina sorridendo malinconicamente. La mia vita è così piena, così varia, agitata… Purtroppo il fatto è che sono inf...