POTERE A BRACCIA E PENSIERO

POTERE A BRACCIA E PENSIERO

(Ricordo da un racconto di Therios)

Un tempo si credeva che il fascismo, i suoi eredi, i suoi nostalgici fossero le fogne della storia; avevamo un enorme problema di una classe dirigente, che ci governava, che non aveva per niente reciso le sue radici fasciste. La capa del governo, che non aveva mai fatto un lavoro vero e mai si era trovata a dover scioperare per difendere i suoi diritti, si permetteva di insultare i sindacati, e le lavoratrici e i lavoratori che facevano sciopero perdendo il loro salario di una giornata. I vertici della politica dovrebbero essere ricoperti da persone che nella loro vita hanno lavorato, ma, tragedia umanitaria, c’erano democratici apparenti con comportamenti fascisti. La democrazia degenerata con l’avvento di avventurieri reazionari e ladri fu sconfitta dalla partecipazione attiva dei lavoratori del braccio e dei pensieri.

-Renzo Mazzetti- (Giovedì 12 Febbraio 2026 h.12,09)



ALBANESE FATA TURCHINA
(Ricordo da un racconto di nonna Teresina)
Albertino entra in Sezione/Aula scolastica e,
presa posizione dietro la Scrivania/Cattedra, grida:
Evviva Francesca Albanese! e prosegue:
Tremate tremate, le streghe son tornate! Poi spiega:
Questo era il grido di battaglia,
slogan politico delle femministe del 1970, che lottavano
contro il potere maschile ingiusto opprimente criminale.
Oggi, però, Francesca Albanese non è la strega,
che i criminali vorrebbero bruciare sul rogo, no!
Francesca Albanese è la professionista capace
corretta seria incaricata dalle Nazioni Unite
che accerta e documenta il genocidio del popolo palestinese.
Francesca Albanese è, se vogliamo fare dei parallelismi, è, in Pinocchio,
la Fata Turchina che rappresenta il simbolo della madre provvidenziale
e della guida morale che aiuta a distinguere il bene dal male. 
Ho citato Pinocchio perché esso è, con il naso che si allunga ad ogni bugia,
la concreta rappresentazione dei nostri governanti complici di Israele.
Si è fatto tardi, per compito a casa: Lettura, con sintetica analisi critica scritta,
del libro di Rula Jebreal dal titolo "Genocidio".
Compagne e compagni buonanotte.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 30 Ottobre 2025 h.15,58)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.


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