CAPA CON CRIMINALI

CAPA CON CRIMINALI

(Ricordo da un racconto di Tirella)

La colomba, presa a simbolo dai movimenti per la pace, ritornò con un ramoscello d'olivo, ma dalla nostra capa fu accusata di terrorismo, e, perciò, i coloni assassinarono tutte le colombe e distrussero tutti gli olivi dei palestinesi. Prima, il corvo, da Noè mandato sulle acque del Diluvio universale, non ritornò perché perse la ragione beccando carname. Lo sciacallo andava urlando di notte in grandi branchi in cerca di preda, ma, vigliacco, assaliva soltanto gli animali piccoli. Nel contempo la capa di corvi e di sciacalli nostrani si recava in Egitto per ricevere il compenso di complicità nel genocidio del popolo palestinese.

-Renzo Mazzetti- (Domenica 12 Ottobre 2025 h.08,36)



CORVI
Come a un cane
lisciano il tuo capo
che penzola dalla forca.
I corvi oscurano il cielo
nell'attesa di mangiare
le tue già putride carni.
Volando sulla terra
sbattono la testa nelle nubi
rimanendo agganciati lassù
e si stirano al caldo del sole.
Fuggiamo da questo incubo
che cerca se stesso
penetrando nel nostro io.
Morte: vivi ancora!
Vita: muori ancora!
Drappi neri volteggiano.
Preannunciano la notte
i raggi di un sole
che fugge dal cuore
deluso e sanguinante.
-Renzo Mazzetti-
(Febbraio 1969)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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